Festival di Carlo Conti

Torna il Festival di Carlo Conti

Paolo Cutillo 25/05/2024
Updated 2024/05/25 at 3:09 PM
3 Minuti per la lettura

Torna nel 2025 il Festival di Carlo Conti: sarà infatti il nuovo direttore artistico e conduttore di Sanremo. Conti ha condiviso i suoi primi pensieri, rivelando che alcune modifiche al regolamento potrebbero essere all’orizzonte insieme a tantissime altre novità. L’eredità di Amadeus andrà a lui, che si appresta a confrontarsi con gli storici numeri delle edizioni precedenti. 

Come sarà il Festival di Carlo Conti?

“Ci sto riflettendo, quindi qualche cambiamento ci sarà. Ma Sanremo è sempre Sanremo! Ora iniziamo a lavorare con serenità e leggerezza. Anticipazioni? Ancora non saprei dirvi”. Dieci anni dopo la sua prima conduzione, Conti torna a Sanremo: “Oggi ho ricevuto più messaggi di quando è nato mio figlio, è stato incredibile. Se sono cambiato? Certamente, sono invecchiato. Guardando vecchie immagini, mia moglie ha commentato quanto fossi giovane allora. Ma ciò che non è cambiato è la mia passione per la musica. L’obiettivo è continuare a rendere Sanremo una festa della musica italiana.”

L’animo da DJ per sempre 

Per quanto riguarda la selezione dei brani, Conti ha un luogo speciale: “Ho un angolo di casa mia, con il mio vecchio mixer e i piatti da discoteca, dove ascolterò le canzoni. Qui valuterò soprattutto le nuove proposte e poi i brani dei Big. Ma prima dobbiamo definire il regolamento e poi procedere con il resto.”

In un’intervista a RTL 102.5, Conti ha dichiarato di non sentire pressione dopo Amadeus: “Non devo dimostrare nulla, né a me stesso né al pubblico. L’importante è offrire un buon prodotto e supportare la discografia. Non conta fare gli stessi ascolti di Amadeus, che ha fatto un lavoro straordinario, ma mantenere la qualità e l’integrità del festival.”

Prime polemiche e tanta voglia iniziare 

Parlando di Sanremo Giovani, Conti ha rivendicato il suo ruolo nel rinnovamento del festival: “Molti dicono che lo svecchiamento di Sanremo è iniziato con me. Nel 2017, abbiamo visto sul podio artisti come Ermal Meta, Gabbani e Mannoia. È stato un periodo di grande rinascita per la musica italiana.”

Non mancano però le polemiche. Il Codacons ha richiesto che la selezione delle canzoni venga affidata a una giuria di esperti anziché al direttore artistico. Le premesse per un’edizione ricca di dibattiti e sorprese ci sono tutte, ma la voglia di celebrare la musica italiana rimane il cuore pulsante del festival.

Condividi questo Articolo
Lascia un Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *