The Circle – La distopia perfetta, un pezzo alla volta

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Chiunque abbia un profilo social dovrebbe leggere The Circle — ne rimarrebbero terrorizzati, e forse inizierebbero a riflettere sul potere di ciò che tengono in mano. Questo libro di Dave Eggers del 2013 affronta il problema della tecnologia e della globalizzazione ponendoci un futuro alternativo già molto vicino ad avverarsi: che succederebbe se al posto di tutte le varie compagnie tecnologiche moderne (Google, Microsoft, Apple, IBM, Facebook, Amazon, etc) ve ne fosse una già prossima a un monopolio dell’intero mercato, il Cerchio?

Informareonline-The Circle-2Se ci fate caso, Facebook ha tra Instagram, WhatsApp e se stesso un monopolio quasi totale del mercato social, con solo app come Twitter e TikTok a resistergli e prosperare contro ancora. Quasi tutti i vostri indirizzi e-mail vengono da Google, e dove altro trovate i vostri video preferiti se non su YouTube? Qual è il primo posto che guardate per comprare una cosa online se non Amazon? I vostri computer sono Mac e PC, i vostri telefoni iOS o Android. Ora immaginate che sia tutto in mano al Cerchio.
Alla protagonista di The Circle, Mae, sembra un’opportunità unica entrare a far parte del Cerchio. Certo, gli orari sono massacranti, e il Cerchio fa pressione per condividere ogni momento della sua giornata nei propri canali social, ma è una fucina di idee e i creativi sono continuamente supportati e ricompensati, non importa quanto radicale sia l’idea. Chip nel polso di ogni bambino per catturare i pedofili? Fantastico. Obbligare i politici a indossare device che trasmettano ogni momento della loro giornata sul web per costringerli a essere trasparenti? Un’ottima idea. Creare piattaforme dove le masse possano perseguitare funzionari pubblici, corrotti o meno, finché non si dimettono? Democrazia 2.0. Costringere ognuno a rendere pubblica la propria vita non è così terribile, ragiona Mae mentre scala le vette della compagnia. Del resto, solo chi ha qualcosa da nascondere preferirebbe la propria privacy ai benefici del Cerchio. E chiunque rifiuti ha solo bisogno di un po’ di persuasione perché cambi idea.

Mae si lascia risucchiare da questa spirale disastrosa perché sembra tutto così allettante, in prima battuta. Se pensiamo a tutte le cose che la tecnologia ci ha portato, in effetti, difficilmente potremmo farvi a meno, quando tutto il mondo ne fa uso. Ma le compagnie che ho citato prima sono già dei monopoli, intoccabili dai governi che dovrebbero proteggerci. Se vi fosse un’unica opzione…chi non sarebbe una Mae?

di Lorenzo La Bella 

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