Questa mattina, 25 giugno 2018, è scattato un blitz del Comando Stazione Carabinieri Forestale del ”Parco Boscoreale” congiuntamente alle Guardie Giurate Venatorie-Zoofile del WWF Italia, Nucleo di Napoli, in località Terzigno, presso un’attività commerciale. Il controllo era finalizzato all’accertamento di reati in danno dell’ambiente e della fauna selvatica.
È stato possibile accertare un reato per la detenzione illegale di avifauna particolarmente protetta.
Sono stati sequestrati numerosi esemplari di avifauna selvatica particolarmente protetta, tra cui: 9 Cardellini, 1 Fanello, 3 Lucherini, 1 Fringuello.
La sola detenzione di questi esemplari di uccelli costituisce illecito penale (REATO), ma è evidente che la cattura di tali uccelli sia finalizzato al commercio illegale, si tenga conto che alcuni esemplari di cardellini hanno un valore usuale sul mercato che varia da 10 euro fino ad aumentare esponenzialmente per le doti canore. Si può arrivare a prezzi stratosferici, pagati anche decine migliaia di euro, al mercato nero.
I controlli antibracconaggio da parte delle Guardie Giurate del WWF Italia sono costanti e continui, ma tutte le persone che vengono denunciate si difendono dicendo che la loro è “una passione”. Invece si tratta di mercanti illegali di animali che fatturano enormi quantità di denaro con il minimo rischio, perché questi reati ai danni della fauna selvatica sono ancora ritenuti “minori”. Alle spalle di questo enorme giro economico si muovono pericolose organizzazioni criminali che con un neologismo, coniato dal criminologo della LAV Ciro Troiano, possiamo definire ZOOMAFIE.
Gli esemplari sono stati immediatamente trasportati per le cure necessarie al “CRAS (centro recupero animali selvatici) IL Frullone” di Napoli per la successiva liberazione, previa riabilitazione motoria.
Il WWF coglie l’occasione per ringraziare sempre l’Arma dei Carabinieri.

di Alessandro Gatto

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