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Terra dei Fuochi: esercito contro abbandono dei rifiuti sul Litorale Domitio

Redazione Informare 31/12/2022
Updated 2022/12/31 at 1:17 PM
2 Minuti per la lettura

Abbandono e sversamento dei rifiuti: imponente lavoro delle Forze dell’Ordine con sequestri e multe nell’aerea della Terra dei Fuochi. Importanti risultati conseguiti dalle pattuglie dell’Esercito Italiano impiegate per l’Operazione “Terra dei Fuochi” nell’Action Day

L’operazione di controllo straordinario interforze, contro lo smaltimento illecito e i roghi di rifiuti industriali, artigianali e commerciali, ha visto lo sforzo dei militari dell’Esercito Italiano con le Forze dell’Ordine. I corpi dell’Esercito e delle Forze dell’Ordine, hanno effettuato nuovi controlli per il contrasto agli illeciti ambientali nei comuni di Castel Volturno e Mondragone, e nei comuni di Roccarainola e Camposano.

Sequestri e sanzioni: task force per abbandono illecito dei rifiuti

Sono state controllate 8 attività commerciali, di cui 5 poste sotto sequestro a cui sono state comminate complessivamente 160mila euro di sanzioni amministrative, 28 persone identificate (di cui 4 denunciate) e sequestrata un’area di oltre 4000 Mq nella zona di Roccarainola. Mentre 9 veicoli sono stati controllati e successivamente sequestrati.

Prosegue, in tal modo, anche a fine anno lo sforzo di repressione e prevenzione dell’abbandono illecito di rifiuti, secondo la pianificazione stabilita nel piano coordinamento della Prefettura di Napoli con la Prefettura di Caserta, le due Questure e con le altre Forze di Polizia delle Province, in base alla programmazione proposta dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania. 

Il drone a supporto delle operazione di controllo

Sono 21 gli equipaggi impiegati per un totale di 52 uomini messi in campo congiuntamente dall’Esercito Italiano a guida 1° reggimento bersaglieri, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Metropolitana, Guardia di Finanza, Guardia di Finanza R.O.A.N. e polizia provinciale di oltre che ASL e ARPAC.

A supporto delle attività operative sul terreno sono stati impiegati un equipaggio dell’Esercito utilizzante un drone che ha consentito le operazioni di controllo aereo e ricerca informativa sui siti sottoposti a verifica, con sorvoli aerei volti ad individuare aree destinate a sversamenti illeciti e possibili attività riconducibili.

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