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Teatro Nuovo di Napoli: il 21 aprile in scena “Il Rìding Tristocomico”

Redazione Informare 19/04/2022
Updated 2022/04/19 at 3:00 PM
3 Minuti per la lettura
Giovedì 21 aprile la scrittrice e performer romana Arianna Porcelli Safonov porta in scena “Il Rìding Tristocomico” al Teatro Nuovo di Napoli

È a metà strada fra reading e improvvisazione, è defibrillazione mentale che avviene attraverso il sorriso dell’intelligenza “Il Rìding Tristocomico” di Arianna Porcelli Safonov che, giovedì 21 aprile 2022 alle ore 21.00, farà tappa al Teatro Nuovo di Napoli con i suoi monologhi satirici.

Una selezione di racconti inediti confezionati in un format dalla scaletta in continua evoluzione, poichè un “Rìding” non è mai uguale all’altro.

I pezzi classici viaggiano accanto alle nuove produzioni per comporre una collezione d’invettive contro il male contemporaneo, spacciato come ultima tendenza.

Il Rìding Tristocomico” è un progetto comico missionario, in cui la missione è accendere piccoli focolai di sommossa intellettuale, per svegliare le menti italiane dall’attuale mondezza mediatica, politica e culturale che le sovrasta.

La risata non è la risata del cabaret o della stand-up. Arriva inaspettata come uno schiaffo, come sintomo di purificazione, nella mente di chi ha ripreso a ragionare.

“Il Rìding Tristocomico” vuol far tornare la speranza anche al pubblico più scettico, anche a chi pensa di avere solo due possibilità: la fuga del cervello o la fuga sul divano di casa, in un paese che ha declassato il pensiero libero e critico senza apparente possibilità di resurrezione.

Sul palco, sola col suo leggio, la Safonov miscela grammatica ricercata e atmosfere quotidiane, inquietanti e paradossali, denunciando i mali dell’epoca contemporanea, le nuove malattie. I monologhi rapiscono tematiche attuali, inserendole nel loro giusto
contesto, sotto una luce impietosa.

Il mondo surreale del felice Occidente, dove cerchiamo di sopravvivere, è fatto di angolazioni putride e persone che propongono un tipo di società cui si è costretti ad aderire.

L’eleganza espositiva, l’esercizio del recupero grammaticale in un’epoca in cui scriviamo “perkè”, ma anche i concetti elevati, tradotti in contesti quotidiani, fanno di Arianna Porcelli Safonov una regina della comicità acuta, irriverente e rivoluzionaria. Da sempre
la comicità è forma di denuncia e ribellione.

Arianna interpreta una selezione di racconti sempre diversa, portando sul palco il faldone completo di tutte le sue invettive e la sua voce potente, calma, spietata. Sono gli unici strumenti con cui costruire, per oltre un’ora e mezza, mondi surreali tanto quanto il contesto occidentale, benestante ma non felice, in cui ci hanno costretto a nascere senza chiedercelo prima.

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