TAV di Afragola: il messaggio di un paese che rialza la testa

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BBC e CNN hanno definito la TAV di Afragola come una delle più belle costruzioni al mondo del 2017, la stazione ad alta velocità progettata da una delle figure più importanti del design: Zaha Hadid, scomparsa nel 2016, la quale vantava tra i suoi meriti la costruzione della stazione marittima di Salerno, del London Acquatics centre (una delle principali sedi delle Olimpiadi e Paralimpiadi estive del 2012), del MAXXI, museo nazionale delle arti del XXI secolo situato a Roma.

Il progetto della TAV fu presentato nel novembre del 2003, una volta iniziati i lavori  furono interrotti diverse volte o a causa della  rinuncia all’appalto da parte di un’impresa o per mancanza di fondi.

Ripresero nel febbraio 2015 e sono stati terminati nel 2017. Il 6 giugno di quell’anno c’è stata l’inaugurazione e dall’11 è operativa.

La struttura della TAV, che è stata definita una ”cattedrale nel deserto” in maniera errata in quanto rende più vicine e accessibili le regioni della Puglia, Calabria e Sicilia. Si trova nella campagna afragolese a circa 1km dal centro storico della città. Il design di questa ”enigmatica”, così l’ha descritta qualcuno, stazione ferroviaria è quello semplice, moderno, enfatizzatore del dinamismo che da sempre ha caratterizzato lo stile dell’architetto anglo-irachena.

La stazione si estende per 400m ed è dotata di una copertura dall’andamento dinamico,costruita con pannelli in grado di recuperare energia.

La sua struttura è quella di un ponte sopra i binari che ha la forma di un serpente, animale che rappresenta il forte legame con la vita stessa poiché emerge dalla profondità della terra, questo quindi rappresenta un ”risorgere” del sud, una crescita economica, la volontà di impegnarsi e mettersi in gioco di un piccolo centro urbano.

«Con questa inaugurazione diamo il messaggio di un Paese che rialza la testa. Un grande Paese ha bisogno di grandi opere ed è orgoglioso delle sue grandi opere quando nascono e vengono inaugurate» sono state le parole di Gentiloni nel giorno dell’inaugurazione.

La presenza di una tale architettura, in una città che è sempre stata dedita alle cose semplici, suscita stupore misto ad orgoglio negli occhi di tutti i cittadini che conoscono, al contrario di chi è solo di passaggio, la sua storia di città di campagna e di contadini.

Questa stazione non rappresenta solo una possibilità maggiore di rimanere collegati a regioni lontane dalla nostra ma anche e soprattutto si fa espressione di un sud che accoglie la bellezza e l’efficienza, di un sud che dà prova di poter rinascere.

di Chiara Coppola

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