I Comuni dovranno prevedere degli sconti tari, in base all’effettiva “produzione” di rifiuti. La misura è contenuta in un emendamento del relatore al decreto legge fiscale, Carla Ruocco.

informareonline-rifiuti-villaggio-coppola

Via del Mare – Pinetamare – La legge attuale prevede che gli enti locali possano fare riduzioni tariffarie in diversi casi, che vanno dalle abitazioni con un unico occupante a quelle tenute a disposizione per uso stagionale. La modifica stabilisce, invece, che il comune ”prevede” uno sconto nei casi in cui si verifichi una produzione ridotta di rifiuti.

L’elenco completo delle situazioni in cui dovranno essere applicate delle riduzioni sono:

  • abitazioni con unico occupante;
  • locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente;
  • abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all’anno, all’estero;
  • fabbricati rurali ad uso abitativo; e-bis) attività di prevenzione nella produzione di rifiuti, commisurando le riduzioni tariffarie alla quantità di rifiuti non prodotti.

Per quanto riguarda le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, si prevede che la tariffa dovrà essere fissata ”in proporzione alla durata dell’utilizzo”.

Infine si estende la normativa attuale, secondo cui ”nella modulazione della tariffa sono assicurate riduzioni per la raccolta differenziata”, a tutti (mentre attualmente è prevista solo per le utenze domestiche).

Redazione Informare

 

Print Friendly, PDF & Email