auto multa parcheggiata

Tariffa unica per RC Auto in Campania? Segnali positivi dal Parlamento

Redazione Informare 28/11/2022
Updated 2022/11/28 at 11:56 PM
3 Minuti per la lettura

Segnali di unità di intenti in Parlamento almeno per quanto riguarda il tema del RCA auto. Il coro dei parlamentari campani si fa sentire per la proposta di una tariffa unica per le polizze assicurative.

I segnali di apertura sono trasversali. Ad accogliere le idee iniziali di Francesco Emilio Borrelli dei Verdi, è stato anche il senatore di maggioranza Sergio Rastrelli di Fdi.

In Campania si pagano tariffe più alte in Italia e in Europa

In passato, sul tema delle polizze, sono state condotte tante battaglie politiche ma nessuna è andata in porto. Il risultato disastroso almeno per la Regione Campania è stato raccolto nel seguente dato: a Napoli e in Campania si pagano le tariffe più alte d’Europa, tra il 30 e il 50 % in più dei premi assicurativi rispetto agli automobilisti delle altre regioni italiane.

L’ultimo a tentare una modifica della legge sull’assicurazione obbligatoria, è stato il consigliere regionale e nuovo deputato di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli. L’attuale parlamentare ha da sempre proposto di momificare l’articolo 133 che regola le assicurazioni private e imporre lo stesso premio minimo a tutti gli italiani.

“Allineare tariffe RC auto in tutta Italia”

I parlamentari campani, sembrano quindi pronti a fare la propria parte a prescindere dal partito di appartenenza. «L’attuale sistema della responsabilità civile verso terzi – spiega il senatore Rastrelli – non è assolutamente adeguato agli standard europei ed ha effettivamente determinato nel tempo una intollerabile discriminazione territoriale nella imposizione dei premi di polizza da parte delle compagnie assicurative. Discriminazione territoriale nella imposizione dei premi di polizza da parte delle compagnie assicurative. La destra ha sempre perseguito in Parlamento l’obiettivo del progressivo allineamento delle tariffe della Rc auto in tutta Italia».

Frodi assicurative: pacchia finita per i truffatori?

Se questa iniziativa comune andasse mai in porto e si trasformeranno in legge, potrebbe arrivare anche una stretta severissima in Campania contro le frodi assicurative, molte delle quali restano un vero e proprio mercato “sommerso” che coinvolge periti, avvocati disonesti e automobilisti. Un giro d’affari da miliardi di euro l’anno. La riduzione delle risorse a disposizione potrebbe indurre le compagnie assicurative ad adottare controlli più serrati.

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