Tanti ragazzi al MANN per ‘’Father and Son 2’’

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Sono tanti i ragazzi che si sono ritrovati al MANN nella sala del Toro Farnese per scaricare nel giorno del debutto Father and Son 2”. Stiamo parlando del sequel del videogame prodotto dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il primo in assoluto a puntare sul gaming. Il videogioco è disponibile gratuitamente su Google Play e App Store.

Il suddetto videogame fu lanciato cinque anni fa e vanta già cinque milioni di download, solo il 7% effettuati in Italia, a testimonianza della portata internazionale del progetto voluto dal direttore Paolo Giulierini.

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Il MANN (Museo archeologico nazionale di Napoli) è un museo statale italiano. In virtù del suo ricco e pregevole patrimonio di opere d’arte e manufatti, è considerato uno dei più importanti musei archeologici al mondo.

Caratteristiche del videogame

L’associazione ”Tuo Museo” ha realizzato anche questa seconda parte, il quale fondatore è Fabio Viola, con la supervisione di Ludovico Solima (Università Vanvitelli). I quasi 100 mila commenti degli utenti sulle piattaforme hanno suggerito la trama del seguito, subito disponibile in inglese, russo, spagnolo e cinese. E se nella prima puntata (tradotta anche in arabo e napoletano) si giocava nei panni digitali di Michael, che arriva al MANN per conoscere meglio il padre scomparso, ora la protagonista è una donna: la sua compagna Gloria, impiegata laureanda in archeologia. Il tema centrale del game è l’amore e il peso che un sì o un no possono avere nella vita.

Alcuni dei punti nodali sono l’incontro con un etrusco a Capua nel 475 a.C. e le vicende di Cleopatra e Marcantonio nel Mediterraneo. Ma giocando si compirà anche il viaggio di Charles Dickens a Napoli nel 1844 sino a giungere alle Quattro Giornate del 1943.

Il direttore Paolo Giulierini

”Andiamo avanti con la digitalizzazione del museo, stiamo procedendo all’installazione di 600 beacon, ovvero antenne che saranno posizionate vicino ai reperti e permetteranno al visitatore di accedere a contenuti aggiuntivi tramite il proprio smartphone. Tra questi anche MANN in Colors che ci consentirà di vedere le statue nei loro colori originali. I prossimi progetti digitali riguarderanno l’inserimento del MANN nell’universo Minecraft e la realizzazione di un’audiogame per non vedenti”.

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