Mauro Caputo

Mauro Caputo, ’o riggiolaro con la voce quieta

Negli anni settanta l’annuncio dell’estate lo facevano le radio private che a noi piaceva chiamare libere. Le canzoni erano a portata di mano con i mangianastri. D’estate di più. Qualche volta effettivamente mangiavano il nastro sfilacciando le musicassette senza guardare in faccia a nessuna, false o con il timbro della SIAE, e a prescindere dalla […]