Con le vittorie di Benevento e Mugnano l’US Marcianise porta a casa campionato e coppa.

Ora, per Famiano&company c’è il campionato di Eccellenza. Un risultato storico, quello di una squadra nata a luglio del 2017, che riprende il nome e i colori dallo storico Marcianise degli anni ‘50.

Reduce da un’ottima prima annata, il team del presidente Gallo culmina ora la sua seconda stagione con due trionfi strepitosi: Campionato e Coppa Italia di Promozione.

La promozione in eccellenza è stata raggiunta “solo” al secondo match point, fuori dalle proprie mure amiche, in casa del Forza&CoraggioBN.I ragazzi di mister Valerio hanno portato a casa il risultato con ben tre giornate di anticipo.

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Si sa, poi vincere aiuta a vincere.

Dopo tre giorni è arrivato il secondo successo stagionale, allo stadio “Alberto Vallefuoco” di Mugnano di Napoli. Con di fronte l’Angri, superato per tre reti a zero.

«Dopo un primo anno di assestamento, quest’anno siamo riusciti ad eccellere e a fare la differenza grazie ad una meticolosa organizzazione ed una scelta oculata degli uomini giusti» – esordisce così il direttore generale Cesare Salomone, punto di forza dirigenziale di questa società dal giorno zero, ex team manager della Casertana Calcio.

Negli uomini giusti, ovviamente, include anche l’allenatore Angelo Valerio:

«Una conduzione tecnica molto più attenta porta risultati. Mister Valerio è tra i migliori tecnici in circolazione tra i dilettanti, l’ha dimostrato al suo primo vero anno in panchina».

Insomma, certi risultati non si improvvisano. Si programmano e si raggiungono, soprattutto in un campionato ostico e di alto livello come quello di quest’anno.

«Il giorno della nascita del progetto si è deciso di raggiungere la Serie D in cinque anni, magari ci riusciamo prima» dice il direttore sportivo dell’US Marcianise;

«Le istituzioni, poi, ci sono vicine, anche dal punto di vista morale, il che è una cosa fondamentale. Il Sindaco Antonello Velardi è il nostro primo tifoso».

Il primo cittadino non ha risparmiato elogi per il grande traguardo:

«La straordinaria stagione calcistica del Marcianise è un traguardo storico per la mia città, non solo per coloro che amano lo sport ma per tutta la comunità.

Siamo stati sempre vicini al Marcianise e continueremo a farlo, doverosamente, perché crediamo nello sport come metafora della vita: chi si prepara, chi programma, chi affronta gli ostacoli con una mentalità votata alla modernità, alla fine non può non vincere».

Il capitano Pietro Famiano, marcianisano doc e scuola Juventus, condivide in pieno le linee della società ribadendo le parole del DS Salomone:

«Dopo la prima annata, anch’essa molto importante dopo il raggiungimento dei playoff, eravamo convinti di poter lottare quest’anno fino alla fine. Non ci aspettavamo un così grosso margine sulla seconda in campionato, questo sì. La doppietta, poi, è stata la ciliegina sulla torta».

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Marcianisano, capitano e uomo simbolo in mezzo al campo.

Famiano ha vissuto quest’anno un grande inizio salvo poi fermarsi per un brusco infortunio. «Mi sono ripreso alla grande e in finale di Coppa ho fatto una gran gara. Da marcianisano tutto questo è stato ancora più bello».

Possiamo dirlo, Marcianise merita davvero il grande calcio. Lo ha dimostrato la grinta di questa squadra e lo ha dimostrato l’organizzazione della società.

Ma, cosa più importante, lo hanno dimostrato le persone. Le persone che sono tornate allo stadio a tifare e a sognare. E oggi, sognare è ancora più lecito.

di Giuseppe Amoroso

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°192 – APRILE 2019

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