Storie, il romanzo dell’Amore e del mondo femminile

Storie di Gianluigi Zeppetella

È di prossima uscita e presentazione Storie, il primo romanzo breve di Gianluigi Zeppetella, già medico e poeta con numerosi scritti che hanno saputo raccontare quanto di più profondo ha toccato il suo cuore e, se vogliamo, anche la sua professione.

Il romanzo sarà presentato mercoledì 6 dicembre 2017  alle 17,30 presso il Salone degli Specchi attiguo al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere, sua città natale, grazie alla collaborazione con l’AMMI (Associazione Mogli Medici Italiani) di Caserta presieduta dalla prof.ssa Caterina Fumante e curata dal prof. Giuseppe Napolitano (scrittore e poeta) con la voce narrante di Irene Vallone, attrice e poetessa.

 

Gianluigi Zeppetella
Gianluigi Zeppetella

 

Medico con a cuore la vita dei suoi pazienti nei momenti più dolorosi e prossimi alla fine, esperto in medicina del dolore e cure palliative, Gianluigi ha saputo trasportare in Versi tutto ciò, producendo liriche molto rappresentative e raccolte in: Dietro lo specchio, L’affanno, l’attesa, Giacchetta bianca, Fra terra e cielo, Battiti d’ali, All’ombra della luce.

Storie è il suo primo romanzo, “l’esordio narrativo di un poeta”, come lo definisce lo scrittore Pasquale Maffeo e racconta dell’Amore e del mondo femminile nella più personale delle prospettive, costituendo una sorta di raffigurazione delle sue aspettative sui sentimenti e su come questi possano esprimersi e diffondersi.
Racconta l’Autore che si tratta della rappresentazione della sua visione ideale, non idealizzata, «della relazione uomo-donna, in antitesi con le tendenze odierne ove l’uomo appare incerto e confuso nel suo ruolo nella vita a due ed oscilla pericolosamente tra l’indecisione e la voglia di prevalere a tutti i costi all’interno di un rapporto affettivo».

Nel libro, il reale si arricchisce di fantasia ma non di fantasticherie; l’immaginabile è concepito solo nella misura in cui si può concretizzare. Anche l’abbandono non è mai nostalgico, ma solo la rivelazione di un’anima e del desiderio di raggiungere uno status mentale capace di preparare svolte esistenziali sempre possibili.

È Mario a parlare in prima persona, come a dar voce allo stesso Autore, che cerca di «esorcizzare tutti i limiti, difetti, negatività assolute della Vita cercando di raggiungere, con una identità rinnovata, la profondità ed il mistero di un sentimento di speranza che appartiene a tutti gli uomini e a tutte le donne, sebbene in diversa misura».
Mario è chiamato a muoversi in una storia che parla di sentimenti e passioni, di gioie e delusioni, di emozioni e speranze ed, in definitiva, delle donne e dell’amore, intessendo insieme realtà di contesto ed immaginazione, nello stesso equilibrio che può offrire la vita. Vita vissuta in relazione con l’altro, a questo collegato tanto da trovare riscontro anche nel pensiero di Thomas Merton «L’amore non è il nostro destino. Non troviamo il significato della vita da soli. Lo troviamo insieme a qualcun altro».

di Annamaria La Penna
annamarialapenna@gmail.com

About Annamaria La Penna

Pedagogista, si occupa di educazione, formazione e ricerca universitaria prevalentemente nell'educazione degli adulti e del Life Long Learning. Assistente Sociale, mediatrice familiare e consulente tecnico esperto in servizio sociale forense, è impegnata nei servizi e nelle politiche sociali dal 2001. Ha collaborato con alcune testate, tra cui Viewpoint, magazine di promozione culturale umbro (dove nasce e si forma) fino a giungere nel 2016 nella grande famiglia di Informare, dove ricopre il ruolo di caporedattore e direttore organizzativo. Iscritta agli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Obiettivo personale e professionale: con passione e dedizione, continuare a migliorare in qualsiasi cosa faccia.