Stop Fake News

Come riconoscere e fermare il diffondersi delle "bufale" online

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Fake News è un termine che oramai non ci è nuovo, eppure, descrive un fenomeno sempre più attuale e in grande crescita. Per poter difendersi da questo “parassita” che trova, soprattutto, il terreno fertile online (sui social come Facebook e Twitter e su Google), occorre conoscerlo.

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 Innanzitutto, perché vengono utilizzate le fake news? Per tante ragioni diverse, tra cui spiccano: la disinformazione per depistarci a favore/sfavore di una determinata scelta, per motivi commerciali, per avere un elevato numero di views e dunque, acquisire la popolarità online e promuovere servizi, persone, oggetti. Insomma, oggi il raggio d’azione di fake news si è ulteriormente amplificato e fortificato. Sta a noi frenare il diffondersi delle “bufale” attraverso l’informazione e la consapevolezza quando navighiamo online. Ecco alcuni punti da prendere in considerazioni per riconoscere le notizie false.

 Fake News: Attenzione al titolo e ai contenuti multimediali

Dobbiamo prestare molta attenzione a ciò che ci impressiona a primo impatto quando leggiamo una fake news: sicuramente si tratta del titolo e delle immagini/video allegati. Spesso i titoli hanno un contenuto esagerato scritti con i caratteri maiuscoli. Solitamente, è evidente anche la presenza di un elevato numero di punti esclamativi. Le immagini utilizzate sono generalmente molto ritoccate o, reali, ma prelevate da un altro contesto. In tal caso è semplice controllare la fonte originale delle immagini attraverso il sito TinEye. Tutto ciò che viene percepito come “esagerato” ed “eccessivo” dovrebbe innescare in noi il dubbio e invogliarci a fare le ulteriori osservazione e/o verifiche.

Url e altri elementi che smascherano le fake news

informare_online_fakenews_3Un occhio attento nota le differenze tra l’autentico e il falso dai piccoli dettagli. Le fonti che diffondono le buffale, usano gli url di pagine ufficiali e riconosciute, facendo una piccola modifica (ad esempio cambiando una lettera o punteggiatura). Di solito, scorrendo velocemente la notizia, questo particolare non si nota e si dà per scontato la credibilità della stessa considerando nota la fonte. Ecco perché bisogna fare molta attenzione e guardare ogni minimo elemento.

Esplorare la fonte

Per non cadere vittime di fake news e a sua volta diventare l’oggetto di diffusione delle stesse, occorre verificare bene la sua fonte e l’autore della stessa. Se non ci sono molte informazioni al riguardo e non sono chiari i nomi di chi abbia riportato la notizia, è molto probabile che si tratti di una buffala.

Spesso, nelle fake news, si usano i nomi dei personaggi conosciuti o eventi importanti per trarre in inganno i lettori. In questo caso, è opportuno verificare se tale notizia sia presente anche su altre fonti. Generalmente, una falsa notizia è isolata e non è contenuta da nessun’altra parte.

Data di pubblicazione e altri errori

Un’altra spia importante è la data di pubblicazione. E’ possibile controllare con una ricerca online se il fatto narrato è davvero accaduto. Può capitare che notizie vecchie siano pubblicate come nuove, assumendo così un altro significato perché estrapolate dal loro contesto originale.

Inoltre, le fake news contengono tanti errori di punteggiatura a cui bisogna prestare attenzione.

Fake News e Coronavirus

informare_online_fakenews_coronavirusUn fenomeno così importante del nostro secolo come la pandemia di Covid-19 non poteva non diventare il fulcro anche di chi strumentalizza le notizie false. Le notizie che riguardano il Coronavirus sono legate alla sfera emotiva e spesso generano gli stati di ansia e panico sfuggendo dal controllo razionale. Questo è un processo di natura psicologica ben noto e studiato dai malintenzionati. Ecco perché il primo passo è esserne consapevoli e il passo successivo è di non cadere vittima delle emozioni.

Oggi sono molte le bufale in circolazione a proposito del rischio sanitario e delle misure di prevenzione e controllo della diffusione del Coronavirus, pericolose perché possono far divulgare pratiche scorrette e aumentare il panico nella popolazione.

Sul sito del Ministero della Salute sono elencate in evidenza le più comuni bufale riguardanti Covid-19  in circolazione.

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5387&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

Leggerle ci aiuta a prevenire la disinformazione e ulteriori problematiche che essa comporta.

di Marta Krevsun

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