informareonline-stop-biocidio

Mercoledì 17 febbraio ore 19.00, online assemblea pubblica per rilanciare la mobilitazione

“Dopo anni di battaglie, anche la Procura di Napoli Nord riconosce ciò che i comitati affermano da anni e cioè che esiste un evidente nesso di causalità tra l’interramento dei rifiuti e le gravissime patologie andatesi a formare nella Terra dei Fuochi. Adesso che il negazionismo ventennale viene smentito da una verità ufficiale non c’è più tempo da perdere.” È quanto dichiarano stamattina in conferenza stampa i comitati di Stop Biocidio, rete regionale da anni in prima linea contro l’inquinamento e la devastazione ambientale.

“Ci servono bonifiche immediate, efficaci, trasparenti, soggette a controllo popolare; ci servono screening di massa per la popolazione; ci serve un piano straordinario di vaccinazioni per tutte e tutti quelli che, a causa di questo disastro, si trovano con un sistema immunitario compromesso; ci serve un’immediata riconversione della gestione rifiuti che abbandoni definitivamente il modello basato su discariche e inceneritori.
È assordante il silenzio del Presidente della Regione Vincenzo De Luca, negli anni tra i più accaniti detrattori dei comitati della Terra dei Fuochi. Così come assordante il silenzio di tutte le altre istituzioni, evidentemente impegnate nell’ennesima spartizione di poltrone romane e assenti su temi che dovrebbero essere la priorità del paese. Non possiamo più accettarlo. Nella nostra terra a troppi figli sono stati strappati i genitori e a troppi genitori i figli. È il momento di dire basta”, concludono gli attivisti, che si danno appuntamento mercoledì 17 febbraio alle 19.00 per un’assemblea pubblica online per rilanciare la mobilitazione.

Print Friendly, PDF & Email