Sono trascorsi trenta giorni dall’ultimo attentato terroristico che ha scosso l’Europa. Lo scorso 7 aprile, infatti, un camion si scagliò ad alta velocità sulla Drottninggatan di Stoccolma, la strada della regina, il tratto pedonale più famoso della capitale svedese, provocando quattro morti e almeno dieci feriti. L’episodio, nonostante sia di recente avvenimento, sembra essersi ampiamente archiviato nella memoria collettiva, insieme agli analoghi eventi di Parigi, Berlino, Londra e Bruxelles. Il tir finì per schiantarsi contro le vetrine dell’Ahlens City, un grande magazzino frequentato quotidianamente da migliaia di clienti, trascinando con sè i corpi esanimi dopo l’impatto col veicolo. Oggi, laddove quel camion cessò la sua folle corsa, è stata installata un sottile parete di legno dove i passanti possono lasciare un proprio pensiero, omaggiando le vittime con un post it, una lettera, una rosa e anche un ciuccio per bambini o uno skateboard senza più padrone.