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Stanford University: premiate le eccellenze campane come ricercatori più influenti

Giovanni Terzi 04/11/2022
Updated 2022/11/04 at 8:48 AM
3 Minuti per la lettura

La Stanford University ha stilato una classifica di medici importanti tra i quali figurano diverse eccellenze campane, le quali sono tra i ricercatori più influenti.

I medici premiati

I medici sono i seguenti:

  • Paolo Ascierto;
  • Nicola Normanno;
  • Luigi Buonaguro;
  • Sandro Pignata;
  • Gerardo Botti;
  • Stefania Scala;
  • Franco Maria Buonaguro;
  • Franco Perrone;
  • Michelino de Laurentiis;
  • Francesco Izzo;
  • Maria Lina Tornesello;
  • Marco Cascella;
  • Cinzia Granata.

Sono dunque 13 i medici del Pascale da quest’anno presenti nell’elenco degli scienziati più influenti nel mondo relativamente alla loro produzione scientifica.

La selezione delle eccellenze campane

La selezione è stata elaborata da un team di analisti della Stanford University utilizzando i dati bibliometrici estratti dal database Elsevier/Scopus. Per la valutazione, sono stati considerati il numero di articoli e pubblicazioni scientifiche in cui il ricercatore è primo o ultimo autore. Inoltre, si sono presi anche i dati relativi all’impatto delle stesse in termini di citazioni complessive ricevute. La classifica ha preso in considerazione 22 differenti discipline e 176 sub-discipline scientifiche.

I 13 professionisti del Pascale sono citati per la loro attività di ricerca nel contesto della oncologia, con caratterizzazione poi in specifici settori che vanno dalla Immunologia alla Patologia, dalla Virologia alla Biologia Molecolare, in base alle specifiche competenze.

Le parole di Budillon e Bianchi

Il direttore scientifico dell’Irccs partenopeo, Alfredo Budillon, si è espresso così in merito:

“Al di là dei limiti oggettivi di questo tipo di classifiche come tutti gli indici bibliometrici, siamo contenti delle citazioni dei nostri 13 ricercatori. E’ bene comunque ricordare che la ricerca è un lavoro di team e che dietro i nomi di questi colleghi ci sono decine e decine di colleghi impegnati ogni giorno nelle molteplici attività di ricerca del nostro Istituto”.

Per il direttore generale del polo oncologico, Attilio Bianchi, il risultato raggiunto è un’ulteriore conferma della elevata qualificazione della ricerca del Pascale nel contesto della oncologia . I 13 tra ricercatori e clinici del Pascale indicano il valore incrementale della ricerca campana e della qualità delle cure che l’Istituto è in grado di garantire.

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