St. Justin, le novità firmate dallo chef Corrado Parisi

Mario Taglialatela proprietario del St. Justin di Mondragone (CE)

Il St. Justin è un’Irish pub in quel di Mondragone, al suo quarto anno di attività. In poco tempo si è fatto notare e si è “impadronito” del palato di molti, con i suoi ingredienti di prima qualità. Ma questo irish pub è noto anche per le molteplici serate di intrattenimento che spaziano dalla musica live a cene degustative. Di questo, in virtù delle festività natalizie, ce ne parla Mario Taglialatela (in foto) proprietario di questo piccolo gioiello della città rivieresca.

Mario, qual è il segreto di questo successo che ha riscosso il tuo locale?
«Non abbiamo un segreto. È il nostro modo di fare che ci contraddistingue: ogni giorno ricerchiamo l’alta qualità nei prodotti che proponiamo, provenienti da filiere controllate e certificate, spesso a chilometro zero, il tutto accompagnato da gentilezza e cortesia».

Nel mese di dicembre quali novità dovranno aspettarsi i clienti?
«Dicembre sarà un mese rivoluzionario per il St. Justin sotto il profilo del menù: ci siamo affidati alla consulenza dello chef stellato Corrado Parisi. Senza svelare troppe novità, vi anticipo che Parisi sta realizzando una nuova carta che punta ad un prodotto artigianale al 100%, con materie prime a km 0, senza tralasciare lo spirito da pub».

Gli eventi che puoi segnalarci per dicembre?
«Abbiamo un ricco programma. In primis, saremo aperti a pranzo tutte le domeniche, con un menù esclusivo studiato apposta dallo chef Parisi. Per tutto il mese, ogni sera, consiglieremo una delle nostre birre alla spina ai nostri clienti, trasportandoli in un’avventura degustativa, narrando, a chi ne fosse interessato, tecniche di spillatura e proprietà nutrizionali della birra: un modo tutto nostro per avere una piacevole attesa al Natale. Per i weekend abbiamo programmato musica live con tributi ad artisti del panorama musicale internazionale. Altre serate sono in cantiere ma le potete scoprire sul nostro sito e sui nostri canali social, non ultimo il cenone di San Silvestro, in cui lo chef preparerà un menù in fusione al Saint Justin».

di Emilio Pagliaro

Tratto da Informare n° 176 Dicembre 2017