Pasqualino Esposito

SPECIALE PREMIO. Pasqualino Esposito, premiato per la forza con cui affronta la vita ogni giorno

Nicola Iannotta 30/11/2022
Updated 2022/11/30 at 1:11 PM
2 Minuti per la lettura

La storia di Pasqualino Esposito inizia quando, in tenerissima età, compagna per la vita diviene l’osteogenesi imperfetta: malattia genetica che comporta una grave fragilità delle ossa e la malformazione degli arti. Le sue ossa, divenute simili a un cristallo fragilissimo, gli impongono di condurre la vita disteso. Il difficilissimo quadro medico in cui Pasqualino è avvolto non gli ha comunque permesso di mollare o rinunciare ai suoi sogni.

Al Premio d’Eccellenza hai chiesto all’Europarlamentare Chiara Gemma di ascoltare l’idea di un progetto che hai in mente. Avete avuto più modo di confrontarvi?

«Non ancora. Sono stato molto felice di aver conosciuto l’Europarlamentare Gemma e le ho chiesto se può aiutarmi per un progetto che narra la disabilità. Vorrei che avesse ampia diffusione, sia a livello nazionale che internazionale, così da dare quanta più risonanza possibile all’argomento. Non vorrei anticipare troppo; preferisco prima parlarne e discuterne con lei».

Pasqualino tu sei stato premiato per la forza con cui affronti la vita ogni giorno. Come hai trascorso quella giornata?

«Sono stato molto felice di partecipare. Ho dovuto fare uno sforzo per essere presente quel giorno, ma ci tenevo tanto e non potevo farmi vincere dalla debolezza fisica. Ringrazio Tommaso Morlando, che è un carissimo amico, e sono sicuro che insieme realizzeremo altri eventi capaci di sensibilizzare le persone. Vorrei infine esprimere un desiderio. Mi piacerebbe nella vita poter assistere ad una seduta in Parlamento. Se in futuro ci sarà quest’occasione, spero di essere nelle condizioni di poterla cogliere».

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