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SPECIALE ELEZIONI. Azione, le proposte di Maria Grazia Pagano: “Detassazione giovani e abolire l’Irap”

Redazione Informare 14/09/2022
Updated 2022/09/19 at 11:36 AM
4 Minuti per la lettura

Il cordoglio della redazione di Magazine Informare

La redazione tutta di Magazine Informare si unisce al cordoglio dei parenti e delle persone vicine a Maria Grazia Pagano. Di lei conserviamo il bel ricordo della visita presso la nostra redazione operativa di Castel Volturno, dove ha raccontato la sua ampia esperienza politica ai cronisti vogliosi di conoscere. Ci stringiamo ai familiari e a tutti coloro che le hanno voluto bene in questo momento di dolore, sperando che dalle righe dell’intervista possa continuare a vivere la sua passione politica e gli ideali che hanno animato il suo percorso.

Azione è il nuovo partito politico fondato da Carlo Calenda, già Ministro dello Sviluppo Economico dal 2016 al 2018 durante il governo Renzi e fuoriuscito dal PD il 28 Agosto 2019 dopo la caduta del governo gialloverde (Conte I), quindi all’alba dell’accordo PD-M5S. Azione in Campania ha deciso di puntare su Maria Grazia Pagano, candidata alla Camera dei Deputati al collegio plurinominale Campania 1. Laureata in filosofia, Maria Grazia Pagano ha un ampio background politico, negli anni è stata consigliere comunale e assessore di Napoli, senatrice della Repubblica ed europarlamentare, sempre nell’area della sinistra. Con lei abbiamo fatto il punto sul programma di Azione e le proposte in campo per rilanciare il lavoro. 

Quali sono i punti di forza del programma di Azione? 

«Ritengo che c’è un punto essenziale che è lo stesso programma che, nel suo insieme, rappresenta un vero cambio di passo rispetto alle proposte anacronistiche e ripetitive di altri programmi. Al centro c’è il riformismo e l’innovazione» 

Il federalismo fiscale in Italia penalizza fortemente il Sud. Come intervenire? 

«Riteniamo che la flat tax non sia la risposta perché penalizzerebbe ulteriormente le classi più disagiate (più numerose al Sud). Al contrario siamo convinti che una detassazione dei giovani, l’abolizione dell’IRAP e una riforma dell’IRPEF possa essere più efficace». 

La crisi del lavoro spinge alcuni giovani al servizio dei clan della camorra. Quali proposte per rilanciare il tema del Lavoro? 

«Tanti lavoratori autonomi hanno chiuso le proprie attività e molte altre sono fortemente in crisi. Ciò genera crescita esponenziale di disoccupazione. Molti giovani sono costretti A trovare lavoro all’estero o trasferirsi al Nord. Il nostro programma prevede l’introduzione di un salario minimo, detassazione sui premi di produttività, potenziamento della cassa integrazione». 

Qual è la sua posizione sulla gestione dell’immigrazione? 

«Sull’immigrazione il primo tema principale è l’accoglienza. Bisogna garantire un’accoglienza dignitosa per queste persone che già hanno vissuto tragedie sulla propria pelle. Non è possibile ammassare 1200 persone in un centro di accoglienza che ne ospita 300 . Secondo tema bisogna stabilire con criteri più equi la ripartizione degli immigrati in Europa in modo che ciascun Paese faccia la propria parte. Altro tema centrale: bisogna incentivare politiche di integrazione in modo da sottrarli alla malavita organizzata». 

Tema energie. Come affrontare il futuro e vertiginoso rincaro delle bollette? 

«Bisogna necessariamente raggiungere l’indipendenza dal gas russo. Ridurre nel breve periodo l’emissione di CO2 attraverso le fonti rinnovabili, mentre nel lungo periodo investire sul nucleare. Questo da un lato ci consentirebbe di avere una autonomia energetica, dall’altro di risparmiare i costi di trasporto e distribuzione. Il caro bollette ha messo in ginocchio tanti imprenditori e famiglie. Quindi è necessario affrontare con radicalità questo problema». 

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE

N°233 – SETTEMBRE 2022

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