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Si inaugurano lunedì 4 luglio 2022, alle 11:30, gli spazi rigenerati a Ponticelli, quartiere della zona orientale di Napoli, grazie a SCINN, progetto dell’associazione NEA Napoli Europa Africa sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD e promosso insieme a diverse realtà associative, alle scuole e al Comune di Napoli.

La palestra dell’ex scuola di via Curzio Malaparte è tornata agibile grazie ai complessi lavori appena ultimati. Lo spazio torna alla collettività – con una nuova parete di arrampicata e attrezzi anche negli spazi aperti – e potrà ospitare gli sport gratuiti promossi dai partner di SCINN che ha già permesso a tantissimi bambini e adolescenti di Napoli Est di accedere gratuitamente a diverse attività sportive.
L’area sportiva dell’ex scuola di via Curzio Malaparte a Ponticelli è parte del CUBO, Cantiere UrBanO per le trasformazioni educative, ‘Ciro Colonna’. Dal 2019 l’edificio è affidato con contratto di affitto dal Comune di Napoli a Maestri di Strada, l’associazione presieduta da Cesare Moreno, ed è diventato punto di aggregazione per diverse realtà del terzo settore sociale tra cui alcune della rete di SCINN.
L’associazione Maestri di Strada, tra i partner del progetto, si è occupata della rigenerazione della palestra che era completamente inaccessibile: la pavimentazione era distrutta da allagamenti permanenti, i bagni e le docce ricoperte di una coltre di polvere mai rimossa in quaranta anni. È stato necessario riparare la copertura, per proteggerla dalle infiltrazioni della pioggia, e la pavimentazione che era ormai completamente sollevata.
Con gli interventi sono tornati decoro e sicurezza con una pavimentazione antitrauma e i nuovi canestri. Spogliatoi e servizi igienici sono stati ristrutturati per essere a disposizione dei tanti che frequenteranno la palestra. A rendere più bello e interessante lo spazio sportivo di Ponticelli è la parete di arrampicata realizzata dall’associazione UISP Napoli, altro partner di SCINN, che sarà utilizzata per momenti di formazione per diversi giovani che potranno assicurarsi abilità e competenze utili anche nel mondo del lavoro.
Bellezza e decoro sono tornati anche negli spazi aperti a ridosso della palestra dove sono intervenuti i volontari e gli attivisti delle associazioni TerradiConfine e Aste&Nodi, altri protagonisti della rete del progetto avviato nell’autunno del 2021 e nato nel corso della pandemia per pensare a come restituire momenti di socialità a giovani e famiglie insistendo sull’inclusione attraverso gli sport e le attività che coinvolgono anche persone con disabilità e di nazionalità diverse.
Inoltre, la palestra e gli spazi riqualificati saranno messi a disposizione degli studenti della zona nelle cui scuole mancano spazi adeguati, spesso inagibili anche per problemi banali, e quindi sostanzialmente negati per l’attività motoria e sportiva.
La rete del SCINN – con capofila l’associazione NEA Napoli Europa Africa e partner le associazioni Nuova Polisportiva Ponticelli, Maestri di Strada, Arci Movie Napoli, AP Partenope Rugby, Aste&Nodi, UISP Napoli, Terra di Confine, il Comune di Napoli, gli istituti comprensivi Russo-Solimena e Marino Santa Rosa e l’istituto scolastico superiore Don Milani – ha animato i quartieri Ponticelli, Barra e San Giovanni a Teduccio con diverse attività sportive, corsi di formazione, laboratori nelle scuole e altre opportunità rivolte a giovani e famiglie di Napoli Est.
Dal settembre 2022 saranno avviati altri corsi di attività sportive completamente gratuite che includono la visita sportiva e l’assicurazione per i partecipanti. Per informazioni e adesioni agli sport è possibile contattare il 327 17 15 898 (cellulare e WhatsApp) oppure scrivere una e-mail a progettoscinn@neaculture.it. Altri dettagli sono disponibili su Facebook e www.facebook.com/progettoscinn e Instagram www.instagram.com/scinnanapoliest.
«Si entra nel vivo di questo bel progetto che restituirà ai ragazzi di Ponticelli alcuni spazi, per incontrarsi e crescere insieme, ma soprattutto darà loro la possibilità, importantissima, di fare sport. – dichiara Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD – L’attività sportiva è un potente strumento non solo di coesione sociale, ma anche di legalità.
Lo sport è aggregazione, è integrazione e sicuramente è sinonimo di salute, ma è anche uno degli strumenti più efficaci attraverso i quali i nostri ragazzi imparano il rispetto delle regole e degli altri, la bellezza di impegnarsi per ottenere qualcosa di bello o di collaborare per raggiungere insieme un obiettivo comune. Da oggi questi spazi – recuperati, rigenerati e restituiti alla comunità – garantiranno ai ragazzi di Ponticelli la possibilità di godere di tutto questo!».
«Grazie alla Fondazione CON IL SUD e all’impegno di tutta la rete abbiamo restituito ai bambini, ai giovani e alle famiglie della zona orientale di Napoli un luogo dove fare sport in sicurezza, creare relazioni e alternative alla strada», spiega Annarita Cardarelli dell’associazione NEA Napoli Europa Africa, referente del progetto SCINN, che insiste: «Nei prossimi mesi partiremo con tante attività sportive gratuite che si svolgeranno nel Centro Polifunzionale Ciro Colonna e che andranno ad aggiungersi a quelle già svolte in altri luoghi del quartiere, come la palestra dell’istituto comprensivo Marino-Santa Rosa, il campetto di una chiesa di Ponticelli e il campetto di rugby dell’istituto comprensivo Russo-Solimena di Barra».
«La palestra dell’edificio ex scolastico Marino-Santa Rosa era il luogo più degradato dell’intera struttura. Oggi rappresenta la prima delle dodici aree in cui è stata frazionata la scuola ad essere completa in ogni sua parte e disponibile all’uso educativo dei giovani. E rappresenta il primo frutto di una collaborazione tra molte associazioni», afferma Cesare Moreno, presidente dell’associazione Maestri di Strada, che spiega: «A scuola si va con il corpo e la prima cura dovrebbe essere questa: alimentazione, pulizia, movimento.
Questa palestra rappresenta per centinaia di giovani allievi del territorio la possibilità di svolgere attività fisica quotidiana. La cura del corpo è una attività fondante per qualsiasi percorso di recupero e finora Maestri di Strada non ha potuto svolgerla per mancanza assoluta di spazi. Da oggi speriamo di poter rimettere i progetti dei Maestri di Strada con i piedi a terra».
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