Soumahoro

Soumahoro, la storia di emancipazione sociale e culturale del neo-deputato

Patience Montefusco 30/10/2022
Updated 2022/10/29 at 4:58 PM
3 Minuti per la lettura

In seguito all’elezione come deputato alla Camera dei Deputati con la lista Alleanza Verdi e Sinistra Italiana, Aboubakar Soumahoro è entrato in Parlamento con un paio di stivali da lavoro sporchi di fango.   Soumahoro, in un’intervista, ha detto che “porto questi stivali- simbolo delle sofferenze e speranza del Paese Reale che entra con me alla Camera per legiferare- in memoria di chi è morto di lavoro, chi è discriminato e chi ha fame. Coi piedi nel fango della realtà e lo spirito nel cielo della speranza”. 

La storia di Soumahoro si distingue da tante altre per il coraggio, per la voglia di cambiamento e la lotta incessante per la tutela dei più fragili. Prima da bracciante, poi da sindacalista, si è sempre fatto portavoce dei diritti delle tante vittime del caporalato e dei migranti sfruttati in molte aree del nostro Paese, in modo particolare al Sud.  


L’immigrazione da emergenza a risorsa: gli obiettivi di Soumahoro per un’integrazione efficace

Gli obiettivi di Aboubakar Soumahoro da neoparlamentare sono fin da subito molto chiari: “c’è la massima consapevolezza di fare un lavoro con umiltà e abnegazioneha detto il neo eletto deputatoma soprattutto cercando di stare con i piedi nel fango e provare a toccare le stelle della dignità e della felicità. Privare il nostro Paese del contributo sull’immigrazione ha della decadenza politica, bisogna dare una prospettiva dignitosa alle bambine e bambini che nascono qui. Chi nega questo diritto ha decadenza politica e culturale”. 

Soumahoro è al “servizio del noi”, come lui stesso ha avuto modo di dire. È di questi politici che l’Italia ha bisogno, a prescindere dagli ideali che ciascuno incarna; ciò che contraddistingue la vera politica dalla falsa politica è il “modo” in cui si lotta per raggiungere obiettivi reali. Mettersi in discussione, scendere in campo con le armi migliori per ottenere risultati importanti, è l’aspetto fondamentale sul quale la politica italiana è chiamata a lavorare. 

La sua ascesa sociale è certamente motivo di riscatto e di speranza non solo per la fascia più debole della nostra società, ma è di monito per chiunque vuole essere cittadino di pieni diritti e chiari doveri, per partecipare attivamente alla vita dello Stato sociale e politico, e dire con piena coscienza e con orgoglio: “io sono italiano!”.  

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