Soul Express: riscoprire Napoli con “Quitta”

Gennaro Alvino 17/04/2024
Updated 2024/04/17 at 12:45 PM
5 Minuti per la lettura

Riscoprire Napoli con la cultura e l’intrattenimento: il successo di “Quitta” ad opera dei ragazzi di “Soul Express“. Nella splendida cornice del Real Albergo dei Poveri di Napoli, protagonista di una storica riqualificazione promossa dal Sindaco cittadino, Gaetano Manfredi, e dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, è andato in scena “Quitta”, evento audace e brillante organizzato dal collettivo artistico e culturale “Soul Express“.

Soul Express: un vero e proprio tuffo nella cultura

All’interno dello storico edificio progettato dal genio di Ferdinando Fuga, la giornata di Sabato 13 Aprile è stata interamente dedicata all’interculturalità ed alla promozione artistica del nostro territorio. Un vero e proprio tuffo nella cultura: “Quitta” trascende il concetto stesso di arte e si immerge fino ad intravedere, ad assaporare le radici della nostra tradizione.

Simbolo della gastronomia napoletana, “Mimì alla Ferrovia” è uno dei main partners che hanno colorato di ricchi sapori l’area food dell’evento insieme a “Primo Piano Portici”; “Sfogliatelle Attanasio” e “Vineria Bandita”. In una nota il collettivo di “Soul Express” riporta il necessario sogno dal quale parte tutto il progetto “Quitta”: “Nel giorno del nostro ottavo compleanno l’idea è quella di regalarci e regalare alla città quello che le appartiene da sempre, ridando vita e voce ad uno spazio storico che è di tutti ma anche di nessuno”.

La voce di Soul Express

L’evento organizzato dai ragazzi di “Soul Express” è dunque un’esperienza totalizzante, non solo intrattenimento per i tanti giovani accorsi al Real Albergo dei Poveri di Napoli durante tutta la giornata di Sabato 13 Aprile. “Quitta” si dimostra un evento totale che non può esimersi dal prendersi un momento per dialogare, discutere e confrontarsi. Apre dunque la giornata la conferenza alla quale hanno partecipato il Presidente della 3° Municipalità di Napoli, Fabio Greco, la Presidente della Commissione Cultura, Giuliana De Lorenzo, unitamente ai rappresentanti di “Soul Express” Angelica Ambrosino e Cristiano Cesarano per discutere di giovani e cultura, socialità e aggregazione a Napoli. In occasione dell’evento, la Redazione di Informare ha avuto modo di parlare con alcuni dei portavoce di “Soul Express”, coloro che dal nulla hanno creato “Quitta”.

“Quitta” nasce dalla voglia di creare in città aggregazione sana per i giovani cercando di far capire alla gente, ed in particolar modo alle istituzioni, che la musica non è solo ballo, non è solo droga ma può essere, anzi, un’occasione per creare qualcosa di valore” ci racconta Fabio Agostini. “Siamo felici che dopo qualche anno le istituzioni abbiano iniziato ad apprezzare il valore delle attività che cerchiamo di portare in città. Noi andiamo oltre l’idea di “discoteca” e cerchiamo di creare un qualcosa di valore sotto il punto di vista artistico, culturale ed anche musicale. Questi sono i valori che vogliamo promuovere attraverso i nostri progetti che coinvolgono la nostra bellissima città e speriamo che questo al Real Albergo dei Poveri sia solo il primo di tanti eventi che cercheremo di proporre in futuro con il sostegno delle istituzioni”.

I prossimi eventi a Napoli

Decisa è poi la voce di Angelica Ambrosini, che forte detta quello che è uno dei principali obiettivi di “Soul Express”: riconsegnare Napoli ai napoletani mediante l’intrattenimento e la cultura. “La scelta di creare qui al Palazzo Fuga Quitta nasce dal nostro desiderio di restituire i luoghi storici della nostra città alla gente attraverso quello che sappiamo fare: l’intrattenimento. Questo evento è per noi soltanto l’inizio del nostro sogno di restituire questi magnifici luoghi, troppo spesso dimenticati, alla città. Ringraziamo la 3° Municipalità di Napoli, nostri primi sostenitori, ed in particolar modo la Presidente della Commissione Cultura, Giuliana De Lorenzo. Con “Quitta” abbiamo intrapreso un percorso per inserirci nel mondo della cultura attraverso il nostro intrattenimento. Per il futuro abbiamo in programma una collaborazione con la Fondazione Morra a Materdei e con il Museo Nitsch con una programmazione di eventi attraverso i quali potremo anche mostrare ai giovani la realtà della nostra fondazione”.

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