Sorrento: stop alle carrozzelle nelle ore più calde per proteggere i cavalli

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A Sorrento per proteggere i cavalli stop alle carrozzelle nelle ore più calde
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A Sorrento stop alle carrozzelle trainate da cavalli sotto il solleone. Lo stabilisce un’ordinanza del sindaco che prevede il divieto di circolazione delle carrozze, sul territorio comunale di Sorrento, nelle ore più calde della giornata.

A Sorrento per proteggere i cavalli stop alle carrozzelle nelle ore più calde

Il sindaco, Massimo Coppola, ferma le corse turistiche in carrozzella nelle ore più calde. L’ordinanza arriva dopo i casi di Firenze e Matera Caserta, con i cavalli stramazzati al suolo per lo sforzo eccessivo fatto nel trainare il calesse per portare in giro i turisti con temperature sopra i 40 gradi.

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Il provvedimento con il divieto di circolazione, che sarà in vigore fino al 15 settembre prossimo, riguarda la fascia oraria dalle 12.30 alle 15.30. Inoltre, tra un giro turistico e il successivo, si deve effettuare una sosta di riposo di almeno 15 minuti per permettere agli animali di riprendersi dalla fatica visti i picchi di caldo previsti per tutta l’estate.

L’ordinanza del sindaco

Nella nota che accompagna l’ordinanza del sindaco Coppola si legge: “Nello specifico si tiene conto che il cavallo, per le sue caratteristiche fisiche e fisiologiche, è un animale particolarmente sensibile alle temperature elevate. Pertanto, a causa delle eccezionali e frequenti ondate di calore, sussiste la necessità di disporre di misure urgenti di salvaguardia al fine di tutelarne la salute“.

Il giro turistico sulla “carrozzella” è uno dei passatempi tipici dei turisti che arrivano in piazza Tasso a Sorrento dove trovano regolarmente i vetturini ad attenderli. In tema di benessere animale, tuttavia, c’è ancora molto da fare per ciò che riguarda i cavalli impiegati nel traino delle carrozze turistiche. Il più delle volte, lasciati sotto il sole per molte ore o costretti a corse continue. In queste condizioni il colpo di calore, e la morte, sono dietro l’angolo, come ha dimostrato il caso del cavallo morto per il caldo alla Reggia di Caserta.

Per tale motivo, diverse amministrazioni comunali in tutta Italia stanno iniziando a vietare totalmente questa pratica anacronistica e dannosa. Si parte da Bolzano, dove la città ha vietati definitivamente le vetture trainate da cavalli e ai giri con i pony. Tutte occasioni in cui al benessere degli animali viene anteposto il divertimento dell’essere umano.

 

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