Solcobianco: l’arte incisa su pellicola

Marta Belotti ha 21 anni ed è una ragazza di Bergamo come tante, con la passione per l’arte sin da bambina.
La sua voglia di esprimersi si è da poco riassunta nel nickname “Solcobianco”, che su Instagram fa da poco compagnia a quegli artisti 2.0 che scelgono di mostrare le loro opere sui social.
Marta mette in mostra la bellezza della materialità: incide con una semplice penna ciò che percepisce e vede in delle foto stampate su pellicola.

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«Solcobianco è nato quando ho trovato la vecchia macchina fotografica del mio papà», ci racconta Marta. «Cominciai a scattare delle foto e a svilupparle poi su pellicola, fino a quando un giorno, casualmente, mi accorsi che una di queste foto si era rigata. Lì mi è nata quest’idea e cominciai a fare i primi disegni con gli strumenti più disparati, righelli di metallo e penne a sfera non funzionanti. Tempo fa pensai anche di comprare un kit di strumenti da dentista su internet, magari mi ci trovo bene».

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Allegra, ironica e positiva, Marta ci racconta come è nato questo suo progetto. Specifica che è lei stessa a scattare le foto prima di “solcarle”, soffermandosi su particolari e scorci attorno a lei dove sente di poterci vedere qualcosa in seguito.
Scatta una foto e attende la stampa, per poi osservare ancora ed incidere sulla pellicola animali oppure forme astratte, definite da lei “spiriti”.

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«Una cosa che si scopre con piacere è il tempo dell’attesa e la sua bellezza. Oggi tutto è immediato, scatti una foto e la guardi subito, e come te possono vederla subito tutti grazie ai social. La fotografia analogica regala sicuramente una sensazione diversa, senza disprezzare comunque quella digitale, che oggi inevitabilmente ci appartiene».

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Quella di Marta è sicuramente un’idea singolare, una forma d’espressione poco comune nell’era social che suscita una certa nostalgia dei tempi passati, dove i rullini Kodak erano fedeli compagni delle macchine fotografiche e non si aveva la certezza di aver fatto una buona foto, fino a quando questa non veniva toccata con mano. Il piacere per la materialità è, quindi, la spinta primaria di Solcobianco. Parlando dei suoi progetti futuri, Marta ci dice che vorrebbe cominciare a stampare foto più grandi ed iniziare a ritrarre anche dei volti nei suoi solchi, prefissandosi come prossimo obiettivo quello di realizzare una mostra.
Noi sappiamo che ci riuscirà, e continueremo a seguirla in questo suo splendido ed innovativo percorso.

di Daniela Russo 

TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°197
SETTEMBRE 2019

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