Continua la fattiva collaborazione con gli ing. C. Messina, B. Ferraro e L. Falco della Sogesid S.p.A., società in house del Ministero dell’Ambiente, per aggiornarvi sulla Messa in Sicurezza di Emergenza (MISE) della discarica So.Ge.Ri. di Castel Volturno anche attraverso la seguente documentazione fotografica.

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So.Ge.Ri lato Est

Nella foto 1 una vista dell’intervento dal lato EST.

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So.Ge.Ri lato sud

Nella foto 2 una vista dell’intervento dal lato SUD.

Di seguito, un memo su cosa è la So.Ge.Ri. e cosa bisogna ancora fare.

Cos’è la So.Ge.Ri.

Si tratta di un ammasso incontrollato di rifiuti (il termine “discarica” gli darebbe una dignità che non ha) gestito privatamente da appartenenti a clan camorristici almeno dalla metà degli anni ’70.

Occupa un volume di oltre un milione di metri cubi ed è ubicata nel comune di Castel Volturno. Non esiste alcuna protezione del sottosuolo e il percolato, negli ultimi 40 anni, è andato a finire direttamente nei canali di bonifica delle acque e poi, attraverso il Canale Agnena, è andato direttamente a mare.

Nel 2012/2013, mentre a Castel Volturno il Commissario Prefettizio si permetteva di non presenziare alle riunioni per l’approvazione del progetto definitivo della messa in sicurezza di emergenza, noi eravamo sempre presenti, fino al 9 dicembre 2013, data fissata per l’ennesima riunione della conferenza dei servizi.

Siccome il Commissario comunicò informalmente e con anticipo che non avrebbe partecipato neanche a questa riunione, almeno riuscimmo a fargli mandare il proprio parere via fax, cosa che fu fatta il 04.12.2013.

Il 09.12.2013, sempre presenti in prima persona, assistemmo all’approvazione del progetto, a seguito del quale fu poi indetta la gara.

Cosa bisogna fare

Al corrente mese di maggio 2019 le attività in corso sono:

-Rimodellamento planoaltimetrico del corpo rifiuti (attività al 95 %)
-Formazione dello strato di regolarizzazione al di sopra del corpo rifiuti per la successiva posa in opera del “capping” (attività al 70%)
-Adeguamento quota pozzi di captazione del biogas (attività al 80 %)
-Realizzazione di nuovi pozzi di estrazione del percolato (attività al 80 %)
-Prelievo e smaltimento di percolato dalle vasche e dai canali. Si rappresenta che, ad oggi, sono stati smaltiti in totale oltre 7.000 t (settemila tonnellate) di percolato ed è stato creato nella parte alta della discarica un ulteriore invaso di circa 2.000 mc in aggiunta ai 3 già esistenti per ridurre l’apporto di percolato ai canali, in caso di eventi meteorici particolarmente intensi
-Stesa dei teli costituenti il pacchetto “capping” ai sensi della d.Lgs. 36/2003 (attività al 40 %)
-Stesa e modellazione di terreno vegetale (attività al 15 %).

L’avanzamento dei lavori ha subito dei ritardi, dovuti principalmente alle avverse condizioni meteo che hanno influenzato negativamente le lavorazioni di posa del “capping”, a cui poi sono subordinate le successive opere di completamento (regimentazione delle acque meteoriche, completamento impianto di estrazione del percolato e biogas, impianti elettrici e telecontrollo, ecc).

In alcuni casi, in zone in cui era già stata ultimata la regolarizzazione delle scarpate e della parte piana della discarica, pur avendo effettuato opere di contenimento e convogliamento delle acque superficiali, le piogge particolarmente intense (in alcuni casi sono stati eventi al limite dell’eccezionale) hanno provocato scanalature e scoli nello strato di regolarizzazione già posato in opera.

La Sogesid S.p.A. ha ritenuto opportuno anticipare il confinamento laterale della discarica, in modo da isolare completamente l’invaso dall’ambiente circostante, progettando un intervento in grado, sia di intercettare il percolato, sia di cinturare lateralmente il corpo discarica; infatti, è stata completata, da parte di Sogesid S.p.A., la progettazione di un intervento di confinamento laterale della discarica mediante la realizzazione di un palancolato impermeabile lungo tutto il perimetro della discarica in modo da evitare che il percolato fuoriesca dall’area, anche in corrispondenza di eventi meteorici eccezionali.

Il suddetto progetto di confinamento laterale andrà sottoposto all’approvazione della Conferenza di Servizi da tenersi presso la Regione Campania convocata per il prossimo 12 giugno 2019.

Ringraziamo l’ing. D. Ferraro della Sogesid S.p.A. per le informazioni e i dati forniti e cercheremo di essere presenti alla prossima Conferenza dei servizi del 12 giugno, in modo da proporvi un ulteriore aggiornamento, anche sui tempi necessari al completamento dei lavori.

di Angelo Morlando
TRATTO DA MAGAZINE INFORMARE N°194
GIUGNO 2019

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