“Sinuessa. L’eredità di Cesare”, Luigi Crimaco arriva a Volturnum

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Giovedì 24 ottobre alle 10:30, la Sala Consiliare di Castel Volturno ospiterà un evento, organizzato dalla partnership tra l’Assessorato alle Politiche Giovanili e Magazine Informare, con l’archeologo Luigi Crimaco, che presenterà il suo libro “Sinuessa, l’eredità di Cesare”.

L’ Archeologo romano, già city manager di Pompei e attuale direttore del museo civico archeologico di Mondragone, racconta il patrimonio culturale di Sinuessa, antica colonia romana che sorgeva sul Litorale Domitio: «città viva, caratterizzata da una florida economia e con una posizione di grande privilegio, grazie al terreno fertile e alla prossimità al Tirreno».

Luigi Crimaco

I luoghi di Sinuessa

Dopo aver presentato il romanzo nelle diverse località del grande Impero della Roma antica tra cui Sinuessa, Minturnae, Formiae e Cajeta, l’autore giungerà a Castel Volturno per far conoscere le appassionanti vicende che il protagonista del racconto, il duoviro Lucio Papio Pollio. Tra i suoi meriti, infatti, oltre ad avers effettuato numerosi scavi in alcune delle più importanti città romane della penisola, tra queste Puteoli, Sinuessa, Capua, c’è quello di aver scoperto il luogo ove sorgeva la colonia romana di Volturnum.

La storia di Lucio

La narrazione del romanzo è incentrata sulle vicende del protagonista, il duoviro Lucio Papio Pollio, la cui quotidianità, all’ombra del Massico, tra le vigne del Falerno, viene sconvolta dal riemergere di un segreto che credeva aver sepolto. Un segreto risalente al 44 a.C, alle Idi di Marzo, quando Caio Giulio Cesare venne ucciso in una congiura.

Dopo i saluti del sindaco Luigi Umberto Petrella, con l’autore interverranno: Maria Gabriella Tiné che leggerà alcune pagine del libro, l’Assessore alle politiche giovanili Ylenia Ferrara, la Dott.ssa Jolanda Capriglione, Presidente Centro Unesco Caserta, il ricercatore ed esperto d’arte Enzo Salzano. A moderare l’incontro, ci sarà la giornalista Alina D’Aniello di Magazine Informare.

di Carmelina D’aniello

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