Affermato nel campo della produzione cinematografica, Silvestro Marino, fondatore della Sly Production e proprietario del Multicinema Duel Village, ha recentemente riscosso interesse e particolare successo con il cortometraggio “La condanna dell’essere”, diretto da Adriano Morelli, recentemente acquistato da Mediaset e trasmesso sui canali Premium. Abbiamo incontrato Silvestro che ci ha parlato dei suoi sogni e della sua più grande passione: il cinema.

Quando nasce questa passione?
«Ho portato avanti prima alcune priorità, tra le quali la laurea in farmacia, ma il cinema è stato sempre presente nella mia vita, sin da quando ero bambino ed oggi ho la grande fortuna di poter gestire un multisala. Le mie produzioni dipendono dal mercato, quindi il cinema per me negli anni è diventato una priorità».

Quando ha pensato di fondare la Sly Production?
«La Sly Production Srl è una società nuova, figlia della più anziana Maryam Production, con la quale ho prodotto e distribuito anche diversi lungometraggi, tra i quali il film sullo stalking “Con tutto l’amore che ho”, in concorso alla prima selezione del David di Donatello 2016/2017. L’intento della Sly Production è quello di portare avanti una politica centrata sulla coesione di sinergie nuove e durature, dando una possibilità a giovani maestranze tra autori e registi. Al contempo, l’intenzione è creare una squadra che funzioni e che punti ad arrivare in alto per soddisfare le esigenze del nostro pubblico, mantenendo una qualità intellettuale e culturale che non può che far bene al nostro cinema. Un cinema giovane, fatto da giovani, ma per tutti».

Quali produzioni ha sostenuto finora e quali sono i progetti per il futuro?
«Ad oggi, la Sly Production ha prodotto più di cinque cortometraggi che, grazie a diverse distribuzioni nazionali, hanno portato il nostro nome ad avere un’ampia risonanza internazionale nel mercato festivaliero di settore. Il cortometraggio di esordio del nostro regista Adriano Morelli è stato da poco acquistato da Mediaset, che ad oggi lo sta distribuendo sui propri canali Premium. Da poco ho deciso di iniziare anche produzioni web: spot, videoclip, e web serie. In cantiere, oltre ad un cortometraggio con la Polonia, c’è un corto scritto da Nicola Guaglianone ed uno con una coproduzione vincitrice già di un David nel 2015 per miglior cortometraggio. Poi, abbiamo due film in fase di sviluppo, tra i quali una coproduzione francese, oltre ad un format TV, una web serie e un lungometraggio con data d’uscita prevista nel 2020. Avremo ben poco tempo per annoiarci, insomma».

di Teresa Lanna

Tratto da Informare n° 179 Marzo 2018

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