Troppe concause e troppi morti: quando il silenzio uccide!

I dieci comandamenti Il Danno di Domenico Iannaccone

Contaminazione della catena alimentare e danni ambientali sono la causa di danni alla salute pubblica, due inchieste giornalistiche sostengono questa stessa tesi, rifiutata solo dai “competenti”!

 

Purtroppo è stato fatto anche di peggio, e non si può dire che non si sapeva. Dire oggi, l’avevamo detto serve a poco, anche se è doveroso diffondere la verità, anche per zittire quei “commissari” che appena nominati, la prima cosa che vengono a dirci: “ma voi dove eravate?”, ad alcuni in malo modo, abbiamo risposto…e Voi?
Pertanto ancora oggi non è possibile restare in silenzio, anche se non ho mai apprezzato coloro che hanno utilizzato queste problematiche per autopromozione personale, alcuni andando a candidarsi alla prima elezione utile ed altri in modo arbitrario “dichiarando” di essere gli unici rappresentanti della Terra dei Fuochi, tutte queste “divisioni” e anche dispute di bassissimo livello, hanno fatto perdere credibilità a tutto il movimento spontaneo, fatto da associazioni e cittadini.

 

2007… Quando il silenzio uccide!

 

In genere occorre sempre guardare oltre, avere il coraggio di girare pagina, fare esperienza degli errori fatti e riproporsi in modo credibile e coerente. La verità deve emergere, come le responsabilità, anche se andate in prescrizione per condanne penali, devono uscire fuori, per mettere alla gogna faccendieri e politici conniventi, affinché la condanna morale deve pesare in eterno sulle loro coscienze di assassini.

 

Figli di un Dio minore possono morire

 

Tanti anni fa, quando i camorristi sparavano ed uccidevano, quando il solo parlare di interessi malavitosi era “insano”, organizzammo uno speciale insieme al giornalista Riccardo Bocca dell’Espresso, oltre al video, fu pubblicato uno speciale nazionale di 4 pagine sul settimanale cartaceo. Vi furono altri interventi, sulle reti nazionali, come quello del giornalista ed inviato speciale di Rai 2 Fabio Chiucconi straordinariamente avveniristico su ciò che si dice oggi… e vi invito a seguirlo tutto, per comprendere tempi e dinamiche dell’epoca. Eppure nessuno intervenne, nemmeno per chiedere informazioni, nemmeno per chiedere riferimenti, ma servì almeno a portare all’attenzione nazionale la problematica e farla rientrare almeno nella messa in sicurezza (bonifica è una parola troppo grande), ma su questa vicenda stiamo lavorando per presentare una relazione aggiornata, visto che all’interno della nostra associazione abbiamo tecnici ed esperti della materia…

Mi fermo troppo lunga e penosa la storia… vi invito unicamente a vedere questo filmato e le dichiarazioni dei medici di un centro ospedaliero definito unanimemente “un eccellenza”…

 

Il silenzio UCCIDE!!!

 

Tommaso Morlando
Presidente Centro Studi Officina Volturno

 

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista – Fonda il “Centro studi officina Volturno” nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE.
In un territorio “difficile” è convinto che attraverso la cultura e l’impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra.
Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico.
Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle “eccellenze” dei nostri territori che RESISTONO.
Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani…ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.