Si viaggiare! APP@SPACE il quotidiano percorso in un’opera d’arte

61
informareonline appspace pan napoli museo s.p.a.c.e.
Pubblicità

Si viaggiare! APP@SPACE il quotidiano percorso in un’opera d’arte

Quotidianamente intraprendiamo il nostro percorso che ci conduce alla meta ma non sempre ci soffermiamo a guardarlo e a trarne il meglio per noi.

Al Pan di Napoli Sala Foyer, dal 20 al 25 luglio è possibile visitare la mostra APP@SPACE che raccoglie quel viaggio poetico di studenti e studentesse di vari paesi d’Italia.

Pubblicità

Ma cos’è in effetti App@Space e come si è giunti alla mostra?

Il progetto S.P.A.C.E. – Studenti Pendolari Acquisiscono Competenze Educative – nasce da un bisogno locale delle aree isolate del territorio italiano ad alto rischio dispersione scolastica e povertà educativa.

Alcune ricerche hanno infatti evidenziato come tra gli 11 milioni di studenti che si muovono per raggiungere la scuola, alcuni potrebbero essere distolti dal farlo fino ad arrivare al completo abbandono scolastico.

Le distanze percorse, il tempo impiegato e la percezione delle proprie condizioni possono procure forte stress tanto da far decidere ai ragazzi di abbandonare quel cammino. (WeWorld ).

Partendo proprio dai non luoghi (spazi che da un lato sono costruiti per fini specifici e dall’altro creano una relazione con l’individuo stesso) si è cercato di realizzare interventi educativi, campagne di informazione educative-sociali al fine di far conoscere ai ragazzi le occasioni sociali e di aggregazioni che il territorio offre.

Con il concorso nazionale i giovani hanno avuto la possibilità di realizzare, tramite l’APP@SPACE sviluppata da Comunica Sociale, la loro opera d’arte.

Lo scatto, unito ad una narrazione ha ben definito ed identificato quel personale viaggio poetico.

I partecipanti non hanno fatto altro che scattare delle foto del loro percorso quotidiano.

Hanno potuto applicare dei filtri con effetti artistici presenti nell’APP e raccontare così le emozioni del viaggio.

Il tutto è stato poi condiviso sui social ed inviato al concorso SPACE.

In questo modo il viaggio quotidiano si è trasformato in un’opera artistica.

Oltre all’esposizione dei pannelli la mostra ospita la possibilità di scaricare l’app.

In questo modo si potrà interagire in maniera creativa con il proprio territorio con la Mappa emotiva, strumento narrativo e autobiografico per esprimere potenzialità e criticità dell’area metropolitana di Napoli.

Le opere vincitrici sono visibili anche sull’APP@SPACE http://appspace.comunicasociale.eu/gallery/

informareonline-si-viaggiare-appspace-il-quotidiano-percorso-in-unopera-darte

Douae Essahri, Avezzano (Abruzzo)

“Quando si parla di viaggio molti pensano che sia solo andare in un’altra destinazione, ma un viaggio è anche conoscere una nuova persona e stare bene insieme e che ti migliori le tue giornate, che ti renda un’uscita un viaggio indimenticabile, un’esperienza da vivere. I migliori viaggi sono insieme a quella persona, che ti fa sorridere con un solo sguardo”.

informareonline-si-viaggiare-appspace-il-quotidiano-percorso-in-unopera-darte

Aurora D’Acunto, Milano (Lombardia)

“La città dormiente, avvolta dal dolce manto del mattino, è risvegliata dalle timide luci di un nuovo giorno, accompagnandomi verso il mio viaggio di vita.”

informareonline-si-viaggiare-appspace-il-quotidiano-percorso-in-unopera-darte

Matteo Russo, Casandrino (Campania)

“Il Vesuvio visto dall’alto sembra un occhio, un occhio che mi guarda mentre percorro il tragitto della vita, un occhio che mi fa emozionare quando mi allontano, un occhio che se lo guardo mi fa venire in mente la mia infanzia”.

informareonline-si-viaggiare-appspace-il-quotidiano-percorso-in-unopera-darte

Hajar Farmaki, (Piemonte)

“Faccio il viaggio attaccata al vetro dell’autobus sperando che la luce sovrasti il mio pessimismo”

Pubblicità