Si è spento Mimmo Iervolino, uno dei leader del ‘68 napoletano

Domenico Jervolino

La redazione di Informare esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Domenico Iervolino, filosofo e politico napoletano, cugino dell’ex ministro e sindaco Rosa Russo Iervolino, attraverso le parole di Francesco Ruotolo, consigliere speciale alla memoria della 3° municipalità di Napoli:

Poche ore fa ci ha lasciato il compagno
Domenico Iervolino
scomparso, a Roma, all’età di 72 anni.

Napoli perde un grande politico, consigliere regionale per due volte alla Regione Campania ed anche assessore comunale per un paio d’anni. Di formazione cattolica, Mimmo – magnificamente coniugando la sua vocazione di credente con il marxismo – è stato tra i protagonisti politici della nostra Città e della nostra Regione, dando un contributo fondamentale alla costruzione e realizzazione della storica esperienza post-Sessantotto di Democrazia Proletaria, il “piccolo partito dalle grande ragioni”.

Docente universitario, dalla profonda cultura filosofica, storica e politica, il consigliere Iervolino ha dato nella società e nelle istituzioni priorità ai bisogni fondamentali, aggiungendo – nella sua militanza culturale, politica ed istituzionale – quella semplicità, quella sobrietà, e talvolta anche la giusta ironia, la competenza e lo stile giusto per affrontare anche problematiche difficili: è proprio l’umiltà delle persone colte!

Nel ricordarlo ai compagni, ai cittadini, alle istituzioni, all’area cattolica, voglio qui rivolgerGli la mia personale gratitudine:

Grazie Mimmo !

About fulvio mele

Fulvio Mele ventiduenne, giornalista pubblicista da marzo 2016 e vicedirettore di Informare. Diplomatosi al Liceo Scientifico "R. Caccioppoli" di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II di Napoli. "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"