She Hulk serie tv marvel

She Hulk: una partenza un po’ deludente

Giuseppe Spada 29/08/2022
Updated 2022/08/29 at 3:48 PM
2 Minuti per la lettura

Che del Golia Verde stiano facendo carne da macello in casa Marvel non è una novità. Con la scusa di “nerfare” Hulk, hanno reso questo personaggio praticamente una macchietta, distruggendone ogni tipo di profondità umana, di bellezza supereroistica. A quanto pare ora stanno provando ad infangare anche la versione femminile del mostro gamma: She Hulk.

Per ora Jennifer Walters non risulta essere poi così disastrosa, le origini e la verve del personaggio rispettano bene o male i canoni “classici” di quest’ultima. Sia chiaro, essere dei puristi del fumetto è quantomeno inutile, sarebbe anzi stupido pretendere un adattamento perfetto dal baloon al grande schermo. Non è nemmeno giusto, però, utilizzare i personaggi come skin per dei caratteri e delle storie totalmente diversi. Per ora abbiamo visto poco, solo due puntate, perciò non si può ancora dire se sia una serie bella o  brutta, certo è che non parte benissimo.

La storia si sviluppa troppo velocemente e probabilmente con troppa semplicità, l’accettazione della condizione Hulk sembra essere troppo semplice e l’accettazione del licenziamento troppo complessa. Questo crea confusione nello spettatore che non sa se considerare la protagonista un personaggio estremamente forte o fragile. Quest’ultimo alternerà infatti grandi crisi di nervi a momenti di inquietante luvidità e menefreghismo.

Carino il ritorno di Emil Blonsky. Il personaggio sembra abbastanza fedele alla sua prima apparizione, forse dai toni un po’ meno freddi e un po’ più “pazzoidi” ma per un personaggio tenuto in isolamento per tanto tempo è abbastanza azzeccato. Attendiamo il proseguimento dell’opera e capiamo col tempo se migliorerà o se si confermerà un scatola piena di aria che puzza di fan service.

Per chiudere, uno dei problemi più grandi della serie è quello più evidente e sotto gli occhi di tutti: il lato tecnico. La CGI di questa serie è probabilmente la porcheria più grande e plasticosa che l’MCU abbia partorito. Piccolo schermo non vuol dire piccola qualità.

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