Il conto alla rovescia è già iniziato. A Vibo Valentia mancano meno di quindici giorni alFestival Leggere&Scrivere, la più importante manifestazione letteraria della Calabria, in programma a Palazzo Gagliardi dal 2 al 6 ottobre.

La macchina organizzativa è in piena attività sotto la direzione artistica di Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano. “Identità e obiettivi di questo evento sono già contenuti nel titolo – sottolinea Gilberto Floriani – Festival Leggere&Scrivere di Vibo Valentia: una città che trova nella cultura un canale per esprimere, promuovere e sviluppare le sue energie più positive confrontandosi con altre realtà”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Maria Teresa Marzano: “Coltiviamo l’ambizione di offrire uno spazio di confronto e di crescita, un luogo che favorisca un contatto diretto tra gli autori e un pubblico che deve essere controparte attiva del dialogo culturale.”

A questo proposito la risposta che viene innanzitutto dal mondo della scuola, ma anche da altre realtà e istituzioni coinvolte come il Rotary Hypponion Vibo Valentia, esprime la volontà di una città ad aprirsi al mondo, a sostenere la sua vocazione alla ricerca culturale.

“Ogni anno nei giorni del Festival – spiega ancora Floriani – Vibo Valentia si trasforma in un’importante vetrina della Calabria: svela l’immagine di un territorio non chiuso in se stesso, che si presenta al pubblico e ai media con la moltitudine di linguaggi, stimoli e idee che da qui partecipano al dibattito culturale nazionale”.

Questa è la filosofia del Festival Leggere&Scrivere di Vibo Valentia, su questa via si percorrerà anche quest’anno. Il programma è ancora in via definizioni, sarà come di consueto un festival pieno di libri e di scrittori, e non è semplice scegliere qualche nomi pescando tra i circa 200 appuntamenti che costituiranno il cartellone della manifestazione, ma Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano concedono qualche anteprima.

Tra i personaggi più attesi spuntano Stefano Benni, Pietrangelo Buttafuoco, Adriano Sofri e Claudio Strinati. E, ancora: la giornalista Ritanna Armeni e il corrispondente di Le Monde Jerome Gautheret. Scorrendo il programma si legge la presenza di due figure rappresentative della politica italiana come Luciana Castellina e Luciano Violante. Non mancheranno la filosofia e  la scienza; tra gli ospiti ricordiamo  Roberto Vacca, saggista e divulgatore scientifico e Armando Massarenti, filosofo e  responsabile del supplemento culturale domenicale del Sole-24 Ore.

Come da tradizione il Festival Leggere&Scrivere di Vibo Valentia è anche musica e spettacolo: a questo proposito due nomi su tutti, Ascanio Celestini e Danilo Rea, e tanti appuntamenti di musica classica con protagonisti di spicco del panorama concertistico nazionale.

E ancora: la presentazione di alcuni tra i libri più importanti di questa stagione editoriale, laboratori di scrittura, tante attività per i più piccini e la possibilità di affrontare in dibattiti con ospiti di assoluto rilievo i temi più caldi del panorama culturale e sociale attuale e di celebrare importanti anniversari come i cinquant’anni dal ’68 o i quaranta dalla rivoluzione basagliana; ma naturalmente il Festival sarà molto di più di questo e rimandiamo al programma ufficiale per svelare gli altri nomi in cartellone.

Confermato lo spazio riservato alle arti visive, curato da Antonio Lagamba. All’interno di Palazzo Gagliardi, saranno allestite mostre che vedranno protagonisti artisti come Anna Corcione, Francesca Procopio, lo stesso Antonio Lagamba e Norbert Breitensten. Sarà poi presente uno spazio dedicato ai ragazzi del liceo artistico di Vibo, dell’Accademia d’arte di Reggio Calabria e della Bottega Aperta Limen, come  segno concreto dell’attenzione del Festival per le nuove generazioni. Da vedere anche le mostra dedicata a Alfredo Pino, uno degli artisti più rappresentativi del territorio calabrese, la mostra che ospita le opere di Giovanni Cudigliano e, infine, quella riservata alle opere di Francesco Marcello, indimenticato sindaco di Vibo e figura storica del Rotary cittadino.

“Stiamo mettendo a punto gli ultimi dettagli e lavorando a pieno ritmo – concludono Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano – in attesa di alzare il sipario su questa nuova edizione da condividere con i vibonesi. Il nostro augurio è che i nostri concittadini coltivino sempre più un senso di appartenenza nei confronti di un festival che ha avuto soprattutto il merito di arricchire in maniera esponenziale l’offerta culturale della città e della regione e di portare alla ribalta nazionale, una volta tanto, le energie più vitali e fertili che questa terra è capace di produrre. A questo proposito abbiamo un ultimo invito da rivolgere anche al pubblico che viene da fuori, e si tratta di tante persone: venite al Festival Leggere&Scrivere, e non dimenticate di visitare anche la nostra città.”

di Antonino Calopresti

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