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Che cos’è la felicità? Una giusta dose di serotonina e dopamina

Roberto Sorrentini 20/03/2022
Updated 2022/03/20 at 3:34 PM
4 Minuti per la lettura

Cosa ci rende felici? Una promozione sul posto di lavoro, diventare genitori, essere indipendenti e liberi di prendere le proprie decisioni, svegliarsi tardi la mattina, laurearsi dopo anni di fatica, una vacanza rilassante in qualche località balneare, realizzare il proprio sogno nel cassetto. Vi siete mai fermati un secondo a riflettere su cosa potrebbe causare nostra la felicità? La risposta risiede nella biologia, i principali responsabili della nostra felicità sono la dopamina e la serotonina.

Di cosa si tratta? La dopamina è un ormone endogeno prodotto a livello encefalico e, in minima parte, anche dalle ghiandole surrenali. Appartiene alle catecolamine, un gruppo di ormoni di cui fanno parte anche l’adrenalina e la noradrenalina, di cui la dopamina è il precursore. La dopamina è un neurotrasmettitore importantissimo, interviene nella regolazione di alcune funzioni dell’organismo, difatti è responsabile del controllo dei muscoli, della memoria, dell’apprendimento, dell’umore, del sonno, nonché della motivazione personale.

Qualunque azione che genera piacere aumenta i livelli di dopamina, infatti è conosciuta come l’ormone dell’euforia. Bassi livelli di questo neurotrasmettitore possono causare depressione, comportamenti asociali, isolamento e un forte senso di rabbia, nei casi peggiori danno origine al morbo di Parkinson.

In maniera opposta, alti livelli di questo ormone possono portare a tic nervosi, tossicodipendenze e sfociare in atteggiamenti irrazionali volti a perseguire il proprio piacere a qualunque costo. Ridere, praticare regolarmente attività fisica ed attività sessuale, rilassarsi tramite meditazione e yoga, raggiungere piccoli obbiettivi giornalieri ed ascoltare la musica sono tutte azioni che aumentano i livelli di questo mediatore chimico.

Provare ad incrementare la dopamina via orale può causare nausea e vomito, e sarebbe inutile dato che non raggiungerebbe il sistema nervoso centrale, ci sono però alimenti che ne stimolano la secrezione.

La serotonina è l’ormone del buonumore, è in grado di regolare i nostri stati d’animo e, dunque, anche la nostra felicità. Stimola l’innamoramento, le relazioni sociali e il contatto fisico. Interviene nel controllo dell’appetito e del comportamento alimentare, regola la motilità e le secrezioni intestinali, determina la diarrea se presente in maniera cospicua e la stitichezza se presente in difetto, agisce sulla contrazione delle arterie e contribuisce al controllo della pressione sanguigna. Inoltre, la serotonina ha effetti inibitori sulla sensibilità al dolore, sull’appetito e sulla temperatura corporea. Un eccesso di questo ormone può causare nausea e vomito, non a caso è uno degli effetti collaterali dei farmaci antidepressivi.

Non tralasciamo anche altre due sostanze fondamentali, le endorfine e l’ossitocina. Le endorfine sono prodotte soprattutto in seguito all’attività fisica, determinando un effetto ansiolitico e analgesico superiore perfino alla morfina. L’ossitocina, conosciuto anche come ormone dell’amore, consente l’instaurarsi del legame unico madre-figlio, favorisce la socializzazione, la monogamia e i rapporti stabili. L’azione sinergica di queste quattro sostanze determina uno stato di salute psicofisico e un buon livello di benessere generale.

Vi lasciamo di seguito una citazione di Seneca. «Non sarai mai felice, finché ti tormenterai perché un altro è più felice».

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