Serie A: Sarri conquista il primo Derby e il Napoli continua a viaggiare

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Conclusosi con l’1-1 tra Venezia e Torino nel posticipo del lunedì, il sesto turno di campionato ha fatto da cornice al Derby della Capitale vinto da Maurizio Sarri. Con il Napoli che viaggia in solitaria, a punteggio pieno, e l’Inter di Simone Inzaghi che fatica a trovare continuità la classifica resta invariata rispetto allo scorso turno, non fosse per le due milanesi che continuano ad alternarsi tra il secondo e il terzo posto. Ma vediamo nel dettaglio come sono andati gli scontri.

Nella cornice di Spezia-Milan Daniel Maldini ha trovato il suo primo gol in Serie A dopo 13 anni e circa 19 giorni dall’ultimo di papà Paolo e a 60 anni dall’ultimo di nonno Cesare. La gara al Picco è stata sofferta e combattuta, con uno Spezia particolarmente attento a frenare le iniziative dei rossoneri. Nella ripresa ad aprire le danze è, come già accennato, Daniel Maldini che con uno stacco di testa vincente sfrutta al massimo il cross di Kalulu. Più volte vicino al raddoppio il Milan non riesce a finalizzare e, infatti, distrattamente subisce all’80’ il pareggio dei padroni di casa con una rete di Verde che trova la deviazione di Tonali. A chiuderla, dopo soli sei minuti è Brahim Diaz che approfitta dello spunto di Saelemaekers per imporre a Zoet l’1-2. È quindi la formazione di Stefano Pioli a conquistare i 3 punti e a piazzarsi al secondo posto in classifica.

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Da una milanese all’altra: è andata in scena allo Stadio San Siro di Milano la sfida tra le due nerazzurre d’Italia. Inter e Atalanta hanno dato spettacolo fino all’ultimo minuto, nessuna delle due formazioni però è riuscita ad avere la meglio. Il primo gol arriva da parte dei padroni di casa che, con un assist al bacio di Barella, siglano il vantaggio con una girata volante di destro di Lautaro al 5′. La risposta arriva dopo 25′ da parte di Malinovskyj che, dai 20 metri, con un sinistro potente batte Handanovic. I bergamaschi si impongono e basta poco prima che Rafael Toloi, sulla respinta del numero 1 interista, sigli l’1-2. Inizia così il dominio bergamasco che creano continui pericoli, i padroni di casa però hanno retto e reagito alle pressioni degli uomini di Gasperini e, dopo una serie di cambi dall’una e dall’altra parte, arriva la rete del pareggio di Edin Dzeko. All’86esimo gli uomini di Inzaghi sprecano la possibilità di conquistare i tre punti con il rigore sbagliato da Dimarco che, dagli 11 metri, colpisce in pieno la traversa. Dopo un altro gol annullato all’Atalanta, finisce 2-2 in quel di Milano.

Al Luigi Ferraris di Genova si sono affrontate Genoa e Verona in una sfida che ha dell’assurdo. Nella prima frazione è il Verona a portarsi in vantaggio con un gol di testa di Simeone. La ripresa sorride ancora al Verona permettendo a Barak di trasformare in gol il rigore assegnato dall’arbitro Doveri; è però ancora un rigore a decidere le sorti del match e a permettere al Genoa di rientrare in partita. Mimmo Criscito non fallisce dagli 11 metri e spiazza Montipò siglando 1-2. La rimonta dei padroni di casa si realizza con una rete di Mattia Destro servito da Rovella su punizione. Continua poi lo show dei rossoblu che, grazie a un lancio di Pandev, si portano in vantaggio con una doppietta di Destro. La gioia però dura poco e, durante i minuti di recupero, Kalinic impone il pareggio riuscendo a strappare un punto alla formazione di casa.

Domenica: Derby e tanti gol

La partite di domenica si aprono con Juventus-Sampdoria. I bianconeri trovano la seconda vittoria consecutiva conquistando i tre punti ma perdono Dybala per infortunio. Con la fascia da capitano al braccio è proprio l’argentino ad aprire le danze siglando il primo vantaggio per la Juventus. Dopo aver sfiorato più volte il raddoppio È Bonucci dagli 11 metri a siglare il 2-0. La Samp reagisce subito prima con Quagliarella, non riuscendo però a battere Perin, e poi con Yoshida che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Candreva, batte l’estremo difensore bianconero. Allo scadere dei primi 45′ è dunque 2-1 sul prato dell’Allianz Stadium. Nella riprese i padroni di casa siglano il tris con una rete di Locatelli servito da Kulusevski. I bianconeri si impongono impensierendo più volte Audero, non riuscendo però comunque a finalizzare. Dopo un po’ di occasioni sprecate, è però la Samp ad insaccare la palla in rete con un sinistro vincente di Candreva su assist di Adrien Silva. Si conclude così il match all’Allianz Stadium.

La domenica sportiva è andata avanti con Udinese-Fiorentina. Nulla di particolarmente entusiasmante è andato in scena alla Dacia Arena. Decisiva è stata la rete su rigore, al 16′, del cecchino Dusan Vlahovic sempre freddo dal dischetto. Nonostante le poche occasioni di Beto e Deulofeu i padroni di casa con riescono a rispondere alla rete viola, il risultato così rimane fermo sull’1-0 allo scadere dei minuti di recupero.

Al Mapei Stadium è un altro 1-0 a decidere la giornata tra Sassuolo e Salernitana. I campani, nonostante il colpo di tacco provato da Bonazzoli, collezionano un’altra sconfitta mentre il Sassuolo si rilancia in classifica grazie alla rete di Berardi nel secondo tempo.

Spettacolo invece è stato offerto dall’Empoli di Andreazzoli contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic: 6 i gol segnati nei 90′. Il primo tempo è segnato dalla sfortuna iniziale degli ospiti i quali, a causa di una deviazione di Bonifazi che, nel tentativo di respingere, spinge la palla nella sua porta regalano il vantaggio ai padroni di casa. Il pareggio degli uomini di Sinisa arriva dopo poco grazie alla rete di Musa Barrow che calma gli animi e batte l’estremo difensore dell’Empoli con un destro rasoterra. La fortuna sembrava esser ritornata a favore degli ospiti ma, il rigore fallito da Arnautovic getta lo sconforto sui bolognesi. È dunque Pinamonti a regalare il vantaggio all’Empoli e ad imporre il 2-1 alla fine del primo tempo.
Mihajlovic nel secondo tempo inserisce sul terreno di gioco Theate, Sansone e Svanberg. I rossoblù si precipitano così alla ricerca del pareggio ma il VAR concede un rigore all’Empoli segnato da Bajrami in una domenica veramente pesante per i bolognesi. Questi ultimi non mollano accorciando le distanze con Arnautovic. Punita poi dalla ripartenza di Stulac, gli azzurri segnano un bellissimo gol con Ricci e conquistando i tre punti in palio.

In questa domenica di Serie A però gli occhi erano tutti puntati sul Derby della Capitale dove la Lazio di Maurizio Sarri è riuscita a imporsi sulla Roma di Mourinho. Agonismo, emozioni e tanti gol sotto il cielo di Roma: le danze del Derby numero 155 in Serie A le hanno aperte il Sergente Milinkovic-Savic e l’ex di turno, Pedro. La reazione della Roma si è avuta con uno spunto di Ibanez ad accorciare le distanze prima dello scadere del primo tempo. Nella ripresa sono però ancora i biancocelesti di Sarri a esultare e andare in vantaggio grazie a Felipe Anderson. I giallorossi non si danno per vinti e sono riportanti in gara da Veretout dagli 11 metri. Il primo scontro capitolino però, nonostante la grinta della Roma che spreca una clamorosa occasione con Zaniolo, finisce con il trionfo del tecnico toscano.

A chiudere la domenica sportiva sono gli azzurri di Luciano Spalletti che continuano a vincere e convincere sul terreno del Diego Armando Maradona. Sono bastate le reti del solito Osimhen e del capitano Lorenzo Insigne a tenere a bada le poche folate offensive del Cagliari dell’ex Walter Mazzarri. I partenopei continuano a dare prova di un’incredibile forza soprattutto mentale più che fisica la quale li rende sempre concentrati al massimo, a prescindere dal risultato segnato sul tabellino. In vetta alla classifica dunque il Napoli rispedisce i sardi, in crisi di risultati, a casa a mani vuote.

La Serie A torna in campo venerdì 1 ottobre alle 20:45 con la sfida tra Cagliari Venezia.

di Rossella Schender

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