Serie A: gol e frenate brusche in questo 4° turno

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Posti gli impegni europei, tra le varie competizioni, alle spalle la Serie A ritorna in campo negli stadi della penisola. Alcune “big” si sono fermate, altre continuano spedite il percorso verso la conquista del campionato.

La quarta giornata di Serie A si è aperta con l’anticipo giocato al Mapei Stadium tra Sassuolo e Torino. I granata sono riusciti, grazie a un gol all’83’ di Pjaca – subentrato a partita in corso -, ad avere la meglio sulla formazione di Dionisi. Gli ospiti hanno comandato il gioco per buona parte dei 96’ con due pali collezionati nel corso del primo tempo e diverse occasioni gol sprecate. Il Sassuolo ha provato a tenere in mano il gioco dopo un’ottima partenza ma non è bastato: i tre punti sono degli uomini di Juric.

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La febbre del sabato sera

La giornata di sabato si è aperta con la sfida tra Genoa e Fiorentina al Marassi. Le statistiche del match parlano chiaro: è possesso viola e, infatti, a trionfare è proprio la formazione di Italiano. Saponara e Bonaventura hanno deciso la partita con il primo che segna su assist del secondo e restituisce poi la cortesia in occasione dl raddoppio. Nulla ha potuto la qualità di Sirigu di fronte alla qualità messa in campo dalla Fiorentina. A nulla è servito il gol di Capitan Criscito su rigore, se non a rendere un po’’ meno amara la sconfitta rossoblu.

Per riprendersi dall’amara sconfitta contro il Real di Carlo Ancelotti, l’Inter è scesa in campo a San Siro con un solo obiettivo: vincere. La squadra di Inzaghi si diverte e fa divertire i tifosi accorsi sugli spalti per la gara casalinga contro il Bologna di Sinisa. Dopo soli 6’ Lautaro sblocca il match su assist di Dumfries. Bastano solo 24 minuti prima che Skriniar raddoppia di testa e altri 4 per chiudere il primo tempo sul risultato di 3-0: è Barella a metterla in rete col piatto su ribattuta di De Silvestri. Di ritorno dagli spogliatoi cambia poco, l’Inter ribatte in rete altre tre volte con i gol di Vecino, a porta vuota, e la doppietta di Edin Dzeko. La prestazione quasi perfetta dei nerazzurri è macchiata dal cosiddetto “gol della bandiera” realizzato da Theate all’86’.

L’ultima sfida del sabato è quella tra la Salernitana di Castori e l’Atalanta di Gasperini, affrontatesi allo stadio Arechi di Salerno. La squadra campana resta ancora a secco dopo quattro giornate mentre i bergamaschi salgono a 7 punti. La prestazione degli atalantini non è brillante ma la qualità di Duvan Zapata, servito da un prodigioso Ilicic, è bastata al Gasp per trionfare sulla formazione di casa che ha comunque disputato una buona gara.

Domenica difficile per le “big”

Il turno domenicale della Serie A 2021/2022 è iniziato con la sfida tra Empoli e Sampdoria. I blucerchiati conquistano la prima vittoria in campionato collezionando tre gol e manando definitivamente in ko l’Empoli di Andreazzoli. Decisivo è stato l’ex di turno: Ciccio Caputo che mette a segno una doppietta e, a chiudere, Antonio Candreva che mette a segno un gol e un assist.

Si prosegue con Venezia – Spezia: l’esordio casalingo è amaro per gli arancioneroverdi che, a un passo dal secondo risultato utile consecutivo, si vedono strappare la piccola gioia durante i minuti di recupero. Dunque il gol di Ceccaroni, che aveva ristabilito il risultato sul pareggio – a seguito del gol di Bastoni -, non è servito. Grazie al gol di Bourabia, Thiago Motta porta a casa i tre punti in attesa di ospitare la Juventus domani.

Partita ricca di emozioni è stata quella tra Verona e Roma. I giallorossi, reduci dall’impegno in Conferece, si portano inizialmente in vantaggio con un gol di Lorenzo Pellegrini a fine primo tempo. Sulla ripresa gli uomini di Tudor rispondono presente all’appello e mettono a segno il gol del pareggio di Barak prima e quello del vantaggio con Caprari poi. La squadra capitolina continua a rincorrere il pareggio che arriva, dopo qualche minuto, grazie a un’autorete di Ilic. Il gol vittoria e i tre punti messi in palio per il match cambiano però direzione andando a favore dei veronesi che concludono il match al 63’ con una conclusione di Faraoni.

Sfida ostica quella per i biancocelesti fermati, sotto il cielo di Roma, dal Cagliari di Mazzarri. Nonostante il primo tempo chiuso in vantaggio, grazie al gol di Ciro Immobile, Joao Pedro e Keita ribadiscono in gol portandosi in vantaggio. La Lazio però, quasi alla fine del secondo tempo, riescono a strappare un punto ai sardi con una rete di Danilo Cataldi.

A chiudere la giornata di domenica è il big match tra Juventus e Milan andato in scena sul prato dell’Allianz Stadium. Per gli uomini di Allegri questo inizio campionato è un incubo: attualmente in zona retrocessione, i bianconeri hanno collezionato solo due punti. A seguito della vittoria in Champions contro il Malmo, gli umori in casa Agnelli sembravano risollevarsi, soprattutto dopo l’immediato vantaggio messo a segno da Morata. È però bastato il gol del pareggio di Ante Rebic al 76’ a favorire il crollo degli equilibri. I rossoneri raggiungono l’Inter in testa alla classifica mentre la Juventus si ferma ancora a secco di vittorie.

Lunedì da gol

Il posticipo del lunedì ha visto il Napoli sfidare l’Udinese alla Dacia Arena. Nonostante i primissimi minuti affrontati in maniera non del tutto brillante dagli uomini di Spalletti, i partenopei calano il Poker. Il primo tempo è chiuso dalla formazione ospite sul risultato di 0-2 grazie alle reti di Osimhen – che ribadisce in rete il pallonetto di Insigne – e Rrahmani – che gonfia la rete dopo un assist di Koulibaly -. In ripresa continua il monologo azzurro e, nonostante le numerose occasioni sprecate, il Napoli ribadisce in rete altre due volte, prima con Kalidou Koulibaly, che si riscopre bomber sotto l’occhio vigile di Spalletti, e poi con un tiraggiro di Lozano che sigilla il match. La crescita della formazione azzurra è ben visibile: personalità e determinazione sono gli ingredienti fondamentali delle prestazioni dei partenopei che, nonostante l’impegno europeo, non ha perso qualità e lucidità.

Con gli uomini di Spalletti attualmente solitari in vetta alla classifica, si chiude il quarto turno del campionato di Serie A. Questa volta non patiremo mancanze: si ricomincia proprio oggi con Bologna e Genoa che danno il via al quinto turno alle ore 18:30.

di Rossella Schender

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