Serie A, chi sarà il prossimo allenatore del Napoli?

0
informareonline-napoli

Si avvia alla conclusione la stagione del Napoli con gli azzurri chiamati alle gare della verità in questa ultima parte di campionato. L’obiettivo è di centrare l’ingresso nella prossima edizione della Champions League, ovvero di chiudere la stagione entro i primi quattro della classifica di Serie A.

Un traguardo ambizioso ma fattibile per gli uomini di Rino Gattuso che, con buona probabilità, dalla prossima stagione potrebbe non più sedere sulla panchina partenopea.

Il progetto nel breve termine di Aurelio De Laurentiis, patron del sodalizio azzurro, è quello di riportare in alto la squadra partenopea, a competere di nuovo con tutte le big della Serie A. E per fare questo, il presidentissimo del Napoli sarebbe disposto anche a mettere sul piatto un investimento ingente, a partire dalla figura che la prossima stagione rivestirà il ruolo di successo di Rino Gattuso. Con un Napoli di nuovo competitivo e ad alti livelli, il massimo campionato italiano sarà ancora più equilibrato. Non ci sarà più una sola squadra favorita, insomma, così come prevedono le quote dei maggiori operatori di scommesse online, sempre pronti a proporre agli appassionati le migliori analisi sulla Serie A e allettanti bonus benvenuto senza deposito.

A pagare per tutti sarà il solo Gattuso che, consapevole della sua situazione, proverà – da vero professionista quale è – a portare il vascello azzurro nelle acque della Champions League, salutando così l’ambiente partenopeo con il migliore dei ricordi possibili.

informareonline-napoli2

Ma chi sarà il nuovo allenatore del Napoli? Chi prenderà lo scettro di Gattuso?

Sono tanti i nomi sul taccuino del patron azzurro. Tuttavia, non c’è ancora convinzione su nessuno di questi. Nonostante i buoni risultati ottenuti di recente, Gattuso (il cui contratto scade a giugno 2021) sarà costretto a lasciare il Napoli dalla prossima stagione. Per l’allenatore di Corigliano Calabro non mancheranno di certo le occasioni per allenare in Serie A: dalla Lazio (che saluterà Simone Inzaghi a fine stagione), fino alla Roma (probabile l’addio con Paulo Fonseca), tante saranno le squadre del massimo campionato pronte a mettere nero su bianco un accordo di collaborazione con l’ex mediano del Milan.

In casa Napoli, la patata bollente del toto allenatore azzurro è tutta nelle mani di De Laurentiis.

Molto dipenderà, ovviamente, da quello che sarà il risultato che conseguiranno Lorenzo Insigne e soci in questo campionato. Se Champions League sarà, allora DeLa punterà su un nome di altissimo profilo. In caso contrario, la decisione potrebbe ricadere su un professionista di appurata esperienza al quale affidare un progetto di lungo termine.

Il nome in cima alla lista dei desideri è quello dell’ex allenatore della Juventus e del Milan, Max Allegri, ormai fermo da tempo dopo il quinquennio di successi in bianconero. Allegri è un’aziendalista, caratteristica che al patron azzurro potrebbe piacere e non poco, visto il burrascoso rapporto avuto con Gattuso negli ultimi due anni. Inoltre, l’ex tecnico del Cagliari è un vincente (fattore di non poco conto) che ha la stima di tutte le big d’Europa.

I contro dell’operazione Allegri arrivano però dai numeri e dalle cifre a livello economico che la firma dell’ex juventino porterebbe con sé. Il tecnico toscano nell’ultimo anno con la Vecchia Signora si è portato a casa qualcosa come 7,5 milioni di euro netti e, difficilmente, si abbasserà lo stipendio con il suo prossimo club, Napoli o qualsiasi altra squadra che lo metterà sotto contratto.

C’è da dire che il Napoli non è nuovo a spese del genere. Qualche anno fa, dietro Allegri nella classifica degli allenatori della Serie A più pagati, c’era proprio quello del Napoli (all’epoca Carlo Ancelotti) con 6,5 milioni di euro netti a stagione.

L’alternativa più praticabile ad Allegri potrebbe arrivare da una rosa di tre nomi: Ivan Juric, Vincenzo Italiano e Roberto De Zerbi, oggi allenatori rispettivamente del Verona, dello Spezia e del Sassuolo. Tutti e tre piacciono molto al patron De Laurentiis che, segretamente, starebbe valutando anche l’ipotesi di riportare a Napoli la vecchia fiamma Maurizio Sarri, l’allenatore con cui soltanto qualche anno fa i partenopei sfiorarono la vittoria del campionato.

Print Friendly, PDF & Email