Una serata all’insegna del divertimento al “121 Sushi n’ Bar” con l’artista giapponese Junko Kato

Junko Kato al 121 Sushi n' Bar

L’artista giapponese Junko Kato ha inaugurato il proprio tour napoletano a partire dalla vicinissima struttura comunale “Casina Pompeiana”, punto d’ascolto dell’Archivio storico RAI della canzone napoletana divenuta, attraverso una gestione eccellente, un consolidato punto di riferimento culturale.

Ieri sera invece l’artista si è esibita in una location tutta particolare nella quale c’è stato un perfetto connubio tra la tradizione culinaria orientale e quella musicale napoletana. Il 121 Sushi n’ Bar, tradizionale caffetteria napoletana divenuta ormai un moderno ristorante giapponese, ha accolto gli ospiti della serata deliziandoli con gustosi piatti, preparati dalla bravissima chef Irina Avandei, e dalla performance musicale dell’artista giapponese, la quale ha interpretato brani della tradizione della musica napoletana e non fra cui: Luna Rossa, Dicitencello vuje, Perdere l’amore ecc. Junko ha visitato più di 20 volte la città di Napoli ed ha effettuato tante collaborazioni proprio con alcuni artisti napoletani fra cui recentemente con Andrea Sannino con il quale ha interpretato la canzone “Abbracciame” rielaborandola anche in una versione giapponese divenuta “Dakishimete”, «La musica napoletana per me è una magia perché è ricca di armonia e mi ricorda molto le armonie di quando suonavo il mio violino, la città mi accoglie sempre benissimo e mi piacerebbe molto un giorno poter vivere a Napoli».

Per coloro che negli scorsi appuntamenti non hanno potuto assistere allo spettacolo di Junko Kato segnaliamo la replica che si terrà questa sera presso il “RA Ristovago” in Via G. Pergolesi, 13 – Pozzuoli (Napoli), una bellissima location che offre anch’essa piatti deliziosi di altissimo livello. Se avete intenzione di trascorrere una piacevole non mancate questo appuntamento in cui Junko non si esibirà in solitaria ma sarà affiancata da altri artisti cui: il chitarrista Franco Mayer, uno degli ultimi posteggiatori e Pasquale Terracciano, tammurraro e ricercatore di tradizioni e canti popolare dell’hinterland vesuviano.

di Carmine Colurcio

About Carmine Colurcio

Classe '93 Napoletano. Laureato in Fashion Design presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Diplomato in Fotografia e Grafica pubblicitaria ed editoriale presso l’ILAS (Istituto Superiore di Comunicazione Visiva) Giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania.