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L’ennesimo sequestro sul territorio di Castel Volturno, non induce all’ottimismo per il futuro.

 

I sigilli sono stati posti dal Comando di Polizia Municipale del Comune di Castel Volturno secondo l’art. 321, comma 3 del Codice di Procedura Penale, pertanto trattasi di un dispositivo di sequestro preventivo, molto probabilmente disposto d’urgenza dal Pubblico Ministero ed eseguito dalla Polizia Municipale con il ruolo di Polizia Giudiziaria. Dal cartello di cantiere esposto si evince che i lavori sarebbero stati autorizzati con permesso n. 135/2018 del 16.10.2018 su suolo di proprietà del Demanio dello Stato. Il committente sarebbe la Mirabella Mare S.p.A. , il Direttore dei Lavori sarebbe l’ing. Ferdinando Bosone e l’impresa esecutrice la TMC Group Immobiliare s.r.l.

Dalle foto realizzate stamattina si evince che l’impatto di nuove opere strutturali, già realizzate, sia notevole, ma non si hanno notizie certe sulle motivazioni che hanno reso necessario il sequestro. Si evince anche che alcuni sigilli siano stati parzialmente rimossi.

E’ di stamattina anche la notizia che è stato confermato dal Riesame del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, il sequestro dell’ala in costruzione della Clinica Pineta Grande.

Unitamante al prolungamento dei lavori del Porto di Marina di Pinetamare, già fermi da alcuni mesi, nei cittadini castellani regna uno scarso ottimismo per la ripresa futura dell’intero territorio.

La Redazione

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