Il Sentiero degli Dei: un viaggio attraverso la Costiera Amalfitana

Costiera Amalfitana: Sentiero degli Dei

Il Sentiero degli Dei è il percorso trekking più famoso della Costiera Amalfitana. Si parte da Agerola per poi arrivare a Positano, passando per Nocelle, il piccolo e caratteristico borgo che accoglie e ristora gli avventurieri: qui vari acquafrescai, tra i mestieri più antichi di Napoli, mettono a disposizione granite al limone “sfusato”, tipico della Costa d’Amalfi.

Si tratta di un piccolo viaggio attraverso i Monti Lattari che, come ogni viaggio che si rispetti, arricchisce l’animo e rende più leggere le menti. Il cammino è di circa 10 km: le sue viste mozzafiato regalano emozioni uniche. Italo Calvino lo descrive come “quella strada sospesa sul magico golfo della Sirene, solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito”. Andando indietro nel tempo e ripercorrendo la storia, quello che oggi è uno dei paesaggi italiani più invidiati al mondo, un tempo rappresentava lo scenario di numerose battaglie navali tra gli antichi gruppi etnici di Greci e Romani, nonché zona di passaggio per i commercianti. «Si chiama Sentiero degli Dei – spiega Paola, guida turistica dell’Associazione Culturale Archèiaperché le viste sono degne di questi ultimi. Sia gli dei che gli esseri umani, si racconta, erano soliti venire qui ad ascoltare il canto ammaliante delle Sirene». Un posto magico dove la fantasia prende il sopravvento, dove mare e cielo si fondono. Un luogo che rende fieri della propria terra e stupisce delle bellezze che può offrire. Giungere a Positano non solo è sentito come l’arrivo di Ulisse ad Itaca ma è anche un ritorno agli anni 50’. Ti senti a metà turista, a metà a casa: l’atmosfera è ancora quella associata agli anni della “dolce vita”.

Costiera Amalfitana: Sentiero degli Dei
Costiera Amalfitana: Sentiero degli Dei

Una sensazione che non ha niente a che vedere con la fatica ed il sudore provati poco prima, che hanno fatto di te un viandante e, a tratti, un temerario, specie nei punti del percorso più critici. La difficoltà del sentiero non è infatti da sottovalutare: frequenti sono i dislivelli e le vertigini che potrebbero causare i panorami a picco sul mare. C’è da dire, tuttavia, che sono fattori secondari rispetto alla bellezza dalla quale si è circondati: Capri ed i suoi faraglioni accompagnano costantemente sullo sfondo, in lontananza. Anche le rocce che costituiscono la Costiera hanno una propria storia: racchiudono in sé le tracce di un mare che le ha corrose, dandogli forma ed aspetto come fossero state scolpite.

di Alessia Giocondo

Tratto da Informare n° 174 Ottobre 2017