Nella mattinata di ieri 25 andante è scattato un blitz del Comando Stazione Carabinieri del ”Parco Boscoreale”, congiuntamente alle Guardie Giurate Venatorie – Zoofile del WWF Italia, Nucleo di Napoli, in località Terzigno, presso una attività commerciale.
Il controllo era finalizzato all’accertamento di reati in danno dell’ambiente e della fauna selvatica.
Tale verifica ha fatto emergere un vero e proprio commercio di avifauna selvatica, attraverso la cattura di fauna particolarmente protetta, con l’uso illegale di reti, trappole e gabbie- trappole (il cosiddetto “paratore e’ rezza”).
E’ stato possibile accertare il reato della detenzione illegale di avifauna particolarmente protetta.
Sono stati sequestrati numerosi esemplari di avifauna selvatica particolarmente protetta, tra cui: 9 Cardellini, 1 Fanello, 3 Lucherini ed 1 Fringuello. Tutte queste specie di animali sono particolarmente protetti dalle normative e convenzioni nazionali ed internazionali.
La sola detenzione di questi esemplari di uccelli costituisce illecito penale, ma è evidente che la cattura di tali uccelli sia finalizzato al commercio illegale, si tenga conto che alcuni esemplari di cardellini hanno un valore usuale sul mercato che varia da 10 euro fino ad aumentare per le doti canore, fino ad arrivare a prezzi stratosferici pagati anche decine migliaia di euro.
I controlli anti-bracconaggio da parte della Guardie Giurate del WWF Italia sono costanti e continui, ma purtroppo tutte le persone che vengono deferite in stato di libertà all’A.G. procedente, si difendono dicendo che la loro è un “passione” cosa non rispondente alla verità, in quanto si ha a che fare con veri e propri mercanti illegali di animali che fatturano enormi quantità di denaro, con il minimo rischio, perché a causa di una legislazione deficitaria, questi reati vengono considerati dal Legislatore “minori” rispetto ad altri. Per questa situazione intorno a questo lucroso giro illegale di soldi, si muovono vere e proprie organizzazioni criminali che con un neologismo, coniato dal criminologo della L.A.V. Ciro Troiano , possiamo definire “Zoo Mafie”.

Gli esemplari rinvenuti durante l’operazione di P.G., sono stati immediatamente trasportati, per le cure necessarie, al “ C.R.A.S. presso il Frullone ” di Napoli – A.S.L. NAPOLI 1 CENTRO – per la successiva liberazione, previa riabilitazione motoria ed etologica.

Il WWF coglie l’occasione per ringraziare vivamente l’Arma dei Carabinieri che partecipa attivamente a queste attività di contrasto a questo fenomeno criminale.

di Antonino Calopresti