Mondragone, il consigliere Schiappa rivendica il finanziamento di un opera pubblica

Mondragone - Litorale Domitio

Accordi trasversali, che ormai avvengono in tutte le comunità locali, dove il senso di appartenenza partitica è inesistente ed ecco che avvengono “capriole” che ai cittadini risultano incomprensibili e li allontanano sempre di più dalla Politica (provincia docet). Restiamo convinti che in qualsiasi consesso chi vince deve governare chi perde deve controllare, tentando di mantenere alti i livelli di confronto e bandendo i personalismi.
Ancora non abbiamo conosciuto personalmente il sindaco della nuova amministrazione, ma è presto per dare un giudizio, attendiamo con calma l’anno nuovo  per poter dare un minimo giudizio.

de La Redazione Magazine Informare

Nei giorni scorsi il Provveditorato interregionale alle Opere Pubbliche – Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – ha pubblicato la gara dei lavori per la realizzazione di un centro di aggregazione giovanile sull’arenile e sul lungomare della Città di Mondragone. L’importo complessivo dell’opera è di € 959.639,26 ed è interamente finanziato dal Ministero dell’Interno a valere sul Piano azione e coesione priorità 2 – Giovani, piano di azione giovani, sicurezza e legalità – linea di intervento II.

 

«Tutto nasce – commenta Giovanni Schiappa dall’intenzione di effettuare il recupero ed il risanamento urbano di un tratto di costa, localizzato tra il lungomare Camillo Federico e la Domitiana, più precisamente nei pressi di piazza del Popolo, intervenendo sulla fruizione, la percorrenza, l’accessibilità e la riqualificazione dei luoghi. Allo scopo la struttura che andrà a realizzarsi a monte del lungomare consiste nella realizzazione appunto di un centro di aggregazione giovanile destinato a corsi di formazione, che si coordina con quello ubicato sull’arenile finalizzato ad offrire un servizio di spiaggia attrezzata destinato alle attività sportive. L’intervento prevede, inoltre, di recuperare le aree limitrofe con la ricostituzione di dune inerbite che avranno la funzione di contrastare l’azione eolica, che sottrae sabbia alla spiaggia trasferendola sul lungomare e costringendo – conclude Giovanni Schiappa – fino ad oggi a frequenti interventi di rimozione».

Infatti, oltre ai nuovi edifici, è previsto un intervento di conservazione e ripristino degli habitat dunali circostanti l’impianto, essendo stata prevista un’azione di rinaturalizzazione delle dune mediante la messa a dimora di specie arboree autoctone, nonché la realizzazione di opere e sistemi di ingegneria naturalistica con la piantumazione di un’area di 2.000 mq.

Per quanto attiene le nuove realizzazioni, l’opera prevede due diversi interventi:

  1. Un edificio su Piazza del Popolo, costituito da una struttura di mq. 675, in legno lamellare, con una facciata continua verso sud, per permettere una vista dall’interno della struttura verso il lungomare recentemente riqualificato. L’edificio è destinato ad attività di formazione per i più giovani, mentre all’esterno le aree circostanti l’edificio saranno risistemate con la realizzazione di giardini pubblici con panchine, aiuole ed una passeggiata coperta opportunamente illuminata per un conveniente utilizzo anche nelle ore serali;
  2. Una spiaggia attrezzata, un campo da beach volley, una tribuna di mq. 53.60 ed una struttura aperta della superficie di mq. 131.20 a copertura degli spogliatoi, dei servizi wc-doccia ed un punto di ristoro.  Anche questa struttura sarà dotata di impianto di illuminazione per un uso notturno.

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