Scampia, l'Università è pronta. Arrivano anche gli studenti

Scampia, l’Università è pronta. Arrivano anche gli studenti

Cristina Siciliano 11/10/2022
Updated 2022/10/11 at 12:43 PM
3 Minuti per la lettura

L‘Università di Scampia è finalmente pronta. Il 17 ottobre partono i corsi di Professioni Sanitarie all’interno della nuova sede di Scampia dell’Università Federico II. Dopo circa 15 anni di attesa, gli edifici progettati dall’architetto Vittorio Gregotti saranno utilizzabili dagli studenti.

Scampia, l’Università è pronta. Arrivano anche gli studenti

Dopo 15 anni di lavori, inciampi, polemiche, stop and go, promesse, l’Università è pronta, con le Vele nelle fondamenta e l’ambizione di costruire un futuro che guarda molto oltre gli abusati stereotipi di Gomorra.

Nei dintorni dell’Università di Scampia già hanno aperto le prime attività commerciali: un ristorante, una copisteria ed una cartoleria. Ne nasceranno altre, dato che tra circa un mese saranno tremila gli studenti che frequenteranno le lezioni.

L’inaugurazione degli edifici della nuova succursale della Federico II sarà  il 17 ottobre 2022. In questa data, Inizieranno i corsi e l’università sarà frequentata dagli studenti con cadenza giornaliera. La struttura, progettata da Gregotti non per diventare sede universitaria, è costituita da un grosso cilindro di sette piani, con al centro un grande atrio d’ingresso. Inoltre, la copertura dell’edificio è in vetro e dà la possibilità agli studenti di guardare il cielo ogni volta ne abbiano bisogno.

Il progetto Restart Scampia

Attorno all’Università partirà la nuova fase di Restart Scampia, che si pone come obiettivo la rinascita di tutto il quartiere che diventerà un mega polo all’avanguardia della città di Napoli. Pari passo proseguirà l’opera di costruzione degli alloggi che ospiteranno le persone che tuttora abitano nelle vele ancora da demolire (la C e la D).

Nuova sede Facoltà di Medicina a Scampia

A siglare l’intesa, il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, il Sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino e Guido Trombetti, rettore dell’Università Federico II.
Il progetto prevede la creazione di un edificio di 5 piani, dove saranno collocate 48 aule per 330 posti complessivi, un’aula magna, studi medici e laboratori, uffici e servizi alla didattica, consultori e ambulatori e, naturalmente, servizi per gli studenti. Si prevede che il progetto porterà sul territorio della periferia occidentale di Napoli circa 2.500 studenti.

Alla firma presenti anche l’assessore Regionale alla Ricerca, Teresa Armato, il vicesindaco di Napoli, Rocco Papa, il preside della Facoltà di Medicina, Giovanni Persico, il responsabile del Corso in Scienze della Nutrizione Umana, ranco Salvatori, il professor Guido Rossi, il consulente economico della Regione Campania, Isaia Sales e il presidente della Circoscrizione di Scampia, Raffaele Varriale.

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