Sara Tramma presenta la sua “NapoliEvolution” al Disco Days

Sara Tramma

“NapoliEvolution” il primo album solista di Sara Tramma è stato presentato alla XX edizione del “Disco Days”, la Fiera del Disco e della Musica tenutasi questo fine settimana al Palapartenope di Napoli. 

Sara Tramma, carismatica cantautrice partenopea, dopo l’ottimo riscontro del singolo “Sacra e Profana” e del seguente “Canzone d’ammore” debutta con il suo album solista intitolato “Napolievolution”, prodotto ed edito dalla Suono Libero Music di Nando Misuraca e distribuito sul nazionale da Halidon (che curerà anche la versione digitale per il mercato internazionale).

 

 

Abbiamo incontrato Sara prima della presentazione per saperne di più.

Sara raccontaci l’esperienza di NapoliEvolution.
«È la mia evoluzione artistica: io che nasco come cantante folk nei Musicanova, con Eugenio Bennato e Carlo D’Angiò, oggi sono cantautrice. In quest’album c’è il mio omaggio a Napoli, la mia ispirazione. Mi reputo fortunata ad essere napoletana, nonostante sia una città complessa, con le sue ambivalenze e contraddizioni, ma è proprio dalle contraddizioni che nascono i grandi capolavori dell’uomo».

Quali sono le tue emozioni e le tue aspettative in questo momento?
«Sono felice, onorata, entusiasta, ma mi aspetto che da qui possa partire tanta fortuna per NapoliEvolution, che è un progetto che merita e in cui credo tanto».

Com’è stato lavorare con Nando Misuraca e cosa avete in cantiere per il futuro?
«Nando è un grande musicista prima di essere un vero professionista. Io cercavo qualcuno per le produzioni e lui da subito ha creduto in me e mi ha sostenuta. Per il futuro il mio obiettivo è quello di continuare a fare musica, la mia musica».

di Fulvio Mele

About fulvio mele

Fulvio Mele ventiduenne, giornalista pubblicista da marzo 2016 e vicedirettore di Informare. Diplomatosi al Liceo Scientifico "R. Caccioppoli" di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II di Napoli. "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"