Sanità campana tra tagli fondi e coperta corta. Sotto a chi tocca

Sanità Campania tagli

Abbiamo raccolto una denuncia, chiara, forte che potrebbe coinvolgere ciascuno di noi, personalmente o familiari. Si, perché la malattia è dietro l’angolo e ciascuno di noi può esserne colpito e potrebbe aver bisogno di un aiuto, che sia medico, specialistico, riabilitativo, sociale, solidaristico o semplicemente umano.
Oggi vi raccontiamo la storia di un uomo come tanti che, con la sua malattia ha dovuto fare i conti, e ne ha pagati gli effetti “sulla sua pelle”.

Il racconto\denuncia è del dott. Luciano Gentile.

 

Nel 1979 Ugo Tognazzi e Ornella Vanoni erano gli interpreti principali di un film tratto da un romanzo di Umberto Simonetta che prende il nome di “I viaggiatori della sera”.
Il film, come il libro, parlano di una Società’ degenerata che nei suoi programmi sociali include, con la promessa di un’ipotetica crociera della durata indefinita, la soppressione fisica e morale di tutti coloro che potevano essere o apparire un peso morto per la società’. Credetemi, si usciva fuori dalle sale cinematografiche con un solo pensiero: “Meno male che è solo un film tratto da un romanzo!!”.

Nel 2017, siamo in Campania a Giugliano ASL NA2, dove vive il maestro Carmine Papa ormai affermato pittore, scultore e fotografo nonostante da 30 anni viva in simbiosi con quello che Lui chiama “LA BESTIA” o meglio quella malattia neurologica di tipo degenerativo cronico che ha esiti negativi e a cui la Medicina non ha ancora dato delle risposte certe, il cosiddetto Morbo di Parkinson.
Per tenere a bada la “bestia” con tutte le sue complicazioni e, in ogni caso senza fermare la degenerazione cellulare neurologica che comunque va avanti, c’è bisogno di un’attività specialistica giornaliera psico-fisica che può essere attuata solo da personale specializzato non per ottenere regressioni sintomatologiche ma solo per rallentare il processo degenerativo.
Ebbene, poche settimane fa, con un documento ufficiale l’ufficio preposto dell’ASL NA2, comunica che “il servizio di Assistenza Domiciliare Integrata relativo al signore Carmine P. In relazione alle nuove linee guida regionali sanitarie e visti gli effetti positivi della terapia domiciliare fin qui effettuata, interrompe il Servizio di ADI per il signor Carmine P. Data la mancanza di fondi disponibili per tale servizio e la richiesta sempre più incessante di nuove disponibilità”.

Praticamente, in parole povere, visto che i fondi non sono sufficienti per tutti, qualcuno ne deve farne a meno e quelli che ne devono fare a meno li scegliamo noi. Ma vari tra questi ci sono coloro che hanno trovato beneficio dalla stessa terapia specialistica e che, privati della stessa, rischiano (direi, è certo) di star peggio.
Naturalmente (ma siamo certi sia tanto naturale!), sarebbe uno spreco continuare una terapia di cui conosciamo il buon esito. Ma dobbiamo fare i conti con i fondi e la coperta troppo corta che non riesce a coprire tutte le esigenze.
Sarebbe logico, a questo punto, richiamare il Presidente De Luca ed i suoi collaboratori sanitari, ma questo non comporterebbe nessun risultato anche perché la realtà è più ovvia delle buone intenzioni e purtroppo i fondi rimarrebbero sempre gli stessi…la coperta corta, ricordate?
A questo punto, la domanda sorge spontanea, anzi due ai signor Medici. In primis, “Cari Signori Alti Dirigenti delle ASL, scelti tra i migliori sulla faccia della terra e non per scelta politica ma per meriti, ma quando avete accettato l’incarico, naturalmente non senza sofferenza, non lo sapevate che i fondi a disposizione non sarebbero aumentati mentre sarebbero aumentate le richieste?” In second’ordine, non per importanza, mi chiedo “Ma dopo i parkinsoniani quale altra “razza” di Disabili dovrete sacrificare?”

Da cittadino e da medico una sola domanda ai politici, particolarmente a quelli dell’opposizione che votano con la maggioranza le varie leggi a favore dei disabili come i caregiver, il garante regionale per i disabili, la legge sullo spettro autistico, i fondi per la non autosufficienza e per il Dopo di Noi, ecc…
Ma prima di votare qualsiasi provvedimento avete provato a verificare chi lo dovrà portare a termine e quali sono le loro competenze, le proposte, le soluzioni o basta assicurarvi che in quel dato posto c’è un amico fidato?” Beh, se l’amico è fidato, allora è certo, non c’è bisogno delle cose superflue!
CARMINE DI CHE TI LAMENTI?
Noi consapevoli aspettiamo sulla sponda, il cadavere; prima o poi passerà, magari il nostro ….ma passerà!!!

di Luciano Gentile
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