sciopero dei trasportatori

Salta lo sciopero dei trasportatori: bocciata la protesta per il caro carburante

Redazione Informare 13/03/2022
Updated 2022/03/13 at 10:01 AM
2 Minuti per la lettura

Non ci sarà lo sciopero dei trasportatori che sarebbe dovuto partire il 14 marzo.

Lo sciopero era stato previsto dalle aziende di autotrasporto e c’era da aspettarsi una portata nazionale dello stesso, a causa dell’eccessivo caro benzina.

Ma la protesta è stata bocciata dalla Commissione di Garanzia.

Con una comunicazione infatti, il commissario delegato Alessandro Bellavista frena la possibilità di avviare la mobilitazione con un’informativa inviata a TrasportoUnito-Fiap. Inoltre, i ministeri delle Infrastrutture e dell’Interno hanno rilevato il “mancato rispetto del termine di preavviso di 25 giorni” e si appellano “all’obbligo di predeterminazione della durata dell’astensione”.

Cosi, TrasportoUnito denuncia il blocco allo sciopero dei trasportatori: «la Commissione di garanzia scioperi nei servizi pubblici essenziali, pur essendo debitamente informata, ha preferito ignorare lo  stato di grave necessità denunciando gli estremi di uno sciopero. In altre parole invece di valutare e intervenire sulla gravità della crisi in atto, ha preferito rispolverare i criteri di una anacronistica rigidità burocratica, in un momento in cui dovrebbe essere superata».

In questi giorni, la possibilità di un lungo e grave sciopero ha determinato ansia e preoccupazione tra i cittadini. Il timore del blocco delle merci, soprattutto quelle di tipo alimentare, aveva portato nelle ultime ore a una corsa nei supermercati per l’accaparramento dei prodotti di prima necessità: come pasta, farina, olio e scatolame. Si sono registrate code anche presso i distributori di carburante.

Ora, si attendono sviluppi nelle prossime ore.

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