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“Russians”, il messaggio di pace contro la guerra in Ucraina

Marika Fazzari 15/04/2022
Updated 2022/04/15 at 2:00 PM
3 Minuti per la lettura

Russians”, il singolo del famoso cantautore britannico Sting, nell’ultimo periodo sembra essere più attuale che mai. Il brano, contenuto nell’album The Dream of the Blue Turtles, è stato pubblicato nel 1985 durante gli anni finali della guerra fredda tra Stati Uniti d’America e Unione Sovietica. Dopo 37 anni dalla sua pubblicazione, oggi ritorna ad essere oggetto di riflessione e analisi. 

Come si legge nel testo, Sting non si schiera da nessuna delle due parti e, infatti, prende le distanze sia dal Presidente degli Stati Uniti di allora, Ronald Regan, sia da quello russo, Nikita Krushov. Non c’è differenza in questo tra russi, americani e altri abitanti della Terra, poiché “condividiamo la stessa biologia, indipendentemente dall’ideologia“, come ci suggerisce il testo, il quale si focalizza sui pensieri dei cittadini delle due superpotenze.

Il cantautore, in un’intervista del 2010, racconta di aver avuto l’idea della canzone mentre guardava i canali della televisione russa con un amico universitario, e dichiara: «Rimasi impressionato dalla cura e dall’attenzione che rivolgevano nei programmi dei loro figli. Mi dispiace che i nostri nemici attuali non abbiano avuto la stessa etica». In un periodo teso come quello in cui Russia e Stati Uniti si sentivano minacciati dai missili nucleari che si erano puntati l’uno contro l’altro, questa canzone divenne simbolo di pace e unione, specialmente in Europa.

Attraverso dei post sui suoi profili social, Sting spiega il motivo per il quale non ha più suonato quella canzone per anni, e recita il seguente messaggio di pace contro la guerra in Ucraina: «Ho cantato solo raramente questa canzone nei molti anni trascorsi da quando è stata scritta, perché non avrei mai pensato che sarebbe stata di nuovo rilevante. Ma, alla luce della sanguinosa e tristemente sbagliata decisione di un uomo di invadere un vicino pacifico e non minaccioso, la canzone è, ancora una volta, un appello alla nostra comune umanità. È per i coraggiosi ucraini che combattono contro questa brutale tirannia e anche per i molti russi che protestano contro questo oltraggio, nonostante la minaccia di arresto e imprigionamento – Noi, tutti noi, amiamo i nostri figli. Fermate la guerra».

Unitamente al post, il cantante ha invitato i fan a inviare beni di prima necessità al popolo ucraino fornendo i dettagli. 

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