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RUBRICA. Leggere, che passione!

Redazione Informare 13/12/2022
Updated 2022/12/13 at 12:36 AM
4 Minuti per la lettura

Ogni mese la rubrica dedicata ai libri dal titolo “Leggere, che passione!“. Ecco i quattro libri consigliati per il mese di dicembre.

Tempo da Lupi, di Fontana/D’Adamo/Tirasso – Edizioni il castoro

Il cuore della missione editoriale de “Il Castoro” è il mondo delle ragazze e dei ragazzi. Senza respiro, generazione dopo generazione, offre a chi legge un’alternativa plausibile per non restare prigioniero di luoghi comuni e pregiudizi. Tra gli ultimi arrivati è TEMPO DA LUPI: Giovannino è un ragazzo sensibile, timido, incerto, pauroso. Caso disperato? Meglio rinunciare? Questa storia disegnata è gentile e suadente e il nostro giovanotto imparerà a controllare paura e coraggio. E se siete adulti non arrendetevi: cercate dentro di voi la ragazza o il ragazzo che eravate e lanciatevi nella lettura di questo fumetto di formazione.

Il club dei padri estinti, di Matt Haig – Edizioni e/o

Nonostante il titolo evochi una trama in giallo o noir, la lettura sollecita e indica tracce di contiguità tra falsità e ipocrisia; mette alla prova la nostra capacità di discernimento e senza appello delinea i contorni e la sostanza di una poco venerabile umanità. Il giovane Philip sogna o crede di incontrare il fantasma di suo padre vittima di un incidente. Chiede vendetta al figlio svelando che è stato ucciso. Il ragazzo è sconvolto ma con il passare dei giorni collega fatti e piccoli eventi, fino a convincersi che il racconto del padre ha qualcosa di vero. Resta un dubbio che catturerà anche il lettore: come decidere se dare credibilità alle parole di un fantasma o alle bugie dei vivi?

Quando le montagne cantano, di Nguyen Phan Que Mai – Editrice Nord

L’autrice è nata nel 1973 e questo è il suo primo romanzo. La piccola Huong e sua nonna vedono i bombardieri americani diretti ad Hanoi, la loro casa distrutta, la famiglia dispersa, i villaggi ridotti ad un cumulo di macerie, i paesaggi irrimediabilmente cambiati. Tra la popolazione non mancano giovani resi tronfi dalla propaganda di regime. L’amore per la propria terra permea la trama e chi la scrive. Una saga familiare che si dipana attraverso tutto il secolo scorso e tre donne forti che fanno della speranza e del coraggio la linfa vitale di questa opera lirica.

SHAKESPEARE AND COMPANY, di Sylvia Beach – Edizioni Neri Pozza

Alla fine del 1919 una giovane americana apre una libreria americana a Parigi in Rue de l’Odeon sulla riva sinistra e ben presto in quel luogo ci sarà una vera e propria “epifania”. Lei si chiama Sylvia Beach e nel locale vengono esposte le opere di Elliot, Caucher e Joyce; consumeranno tè caldo e caffè Ezra Pound, Hemingway, Stein. Lei, l’autrice, conduce due battaglie molto importanti: la prima riguarda la gestione del locale e le scelte editoriali. Le persone non portano solo idee e pregi ma anche stupidità e difetti. L’altra sarà sopravvivere e non arrendersi all’occupazione nazista. Il libro fu pubblicato nel 1956, ma leggetelo con lo sguardo di oggi, immersi in un mondo passato eppure perfettamente comprensibile.

di Raffaele Mercaldo

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