Leggere che passione

RUBRICA. Leggere, che passione!

Redazione Informare 23/01/2023
Updated 2023/01/22 at 5:59 PM
3 Minuti per la lettura

“L’ORA DI LEZIONE” DI MASSIMO RECALCATI – ED. LA REPUBBLICA

Insegnante, Scuola, Studente: come è possibile che dopo secoli, la nostra società si scopre orfana di padri ed insegnanti? È davvero improbabile e complicato che un insegnante non si limiti a “passare” soltanto informazioni? È utopia tendere a trasformare il sapere in un oggetto del desiderio? In 150 pagine l’autore proverà a rispondere a queste domande e ad altre ancora. Conosciamo tutti la forma di un traliccio di vite: che assurdità pretendere di raddrizzarlo! Quel traliccio dovrebbe essere amato solo per la sua unica, sorprendente diversità e bellezza.

“PICCOLE COSE DA NULLA” DI CLAIRE KEEGAN – ED. EINAUDI

L’autrice, nata in Irlanda nel 1968, ambienta il romanzo in quella terra alla metà degli anni ’80. Liberismo thatcheriano e crisi economica accompagnano questa che è solo una storia di Natale. Il racconto ci ricorda che arriva per tutti il momento di provare a dare un senso alla propria vita. L’etica e la morale non albergano in queste 90 pagi-ne. Siamo semplicemente chiamati a decidere se continuare a girarci dall’altra parte o provare ad abbattere una mala pianta. Dignità e paura non vanno mai nella stessa direzione. Al termine della lettura consiglio di leggere anche la piccola nota biografica curata dalla stessa autrice.

“GIARDINI CHE NON FINISCONO MAI” DI GIORGIO PARISI E PIERGIORGIO PATERLINI – ED. LA NAVE DI TESEO

Biografia a quattro mani del premio Nobel Giorgio Parisi che svela con linguaggio sincero e diretto aspetti poco noti alla ribalta ufficiale; sono gli anni di un ragazzino, studente, sognatore, ingenuo e talvolta disorientato che oggi è ascoltato dalla scienza e dagli studenti dell’intero pianeta. Nel percorso narrato le delusioni si intrecciano alle gioie della propria vita. Un racconto che ci lascia una riflessione: l’accettazione dei propri limiti e la ricchezza della diversità sono i soli cardini che costituiscono le fondamenta della nostra umanità. Ecco perché non si dovrebbe mai desiderare la nascita di eroi.

“IL GATTO CHE VOLEVA SALVARE I LIBRI” DI SOSUKE NATSUKEWA – ED. OSCAR MONDADORI

L’autore è nato nel 1978 a Osaka. In questo che è il suo secondo romanzo con arte di eccellente facitore veste con seduzione scenari plausibili in cui innesta con abilità non comuni sipari e racconti che coinvolgono un ragazzo ed una ragazza, un gatto parlante ed una libreria ereditata. Il racconto prende forma e dalla crisalide esce una favola potente ed armoniosa: il sussurro finale è composto4di suggestioni a proposito di libri, immaginazione, amore.

di Raffaele Mercaldo

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