Ruben arte territorio

Ruben D’Agostino: l’arte al servizio del territorio

Pasquale Di Sauro 19/09/2022
Updated 2022/09/19 at 10:10 PM
4 Minuti per la lettura

«Se sottolineando una problematica, si riesce ad aggiungere un sorriso, allora i problemi intossicano meno e le soluzioni arrivano in fretta».

Ruben D’Agostino

Arte e territorio

Ruben D’Agostino è un street artist, non nuovo a creazioni che dal gioco passano poi all’azione civica e sociale. Insieme a Fabio Procaccini e Nicola Campoli, formano un team vincente che al Vomero – e non solo – si è reso protagonista di iniziative efficaci volte a tutelare il decoro urbano, la riqualificazione degli spazi, la lotta conto l’inciviltà, creando senso civico dal basso e facendo rete per sensibilizzare le persone al rispetto delle regole e invitare tutti alla cura del territorio.

Ruben D’agostino e la “Pesca urbana”

Ultima trovata del trio di attivisti: un giorno Ruben D’Agostino si lascia fotografare al Vomero, in Via Andrea Vaccaro, seduto su uno sgabello con una canna da pesca in mano, mentre cerca di pescare qualcosa dalla voragine che tiene chiusa la strada, per ovvi motivi di sicurezza, da settimane creando disagi alla circolazione. La foto spopola sui social, dopo poco tempo, il buco viene tappato e la strada – adiacente alla centralissima Via Luca Giordano – viene ripristinata nel giro di ore. L’artista vomerese da tempo si impegna per dimostrare che l’arte può e deve contribuire a risolvere i piccoli e “velocemente” risolvibili problemi del territorio.

Campo da tennis

«Quest’idea non è nata con l’intento di suscitare chissà quale critica, non è nelle mie intenzioni attaccare nessuno, però mi batto per la giustizia sociale, le persone meritano rispetto, decoro e soprattutto attenzione». Così D’Agostino racconta come ha pensato all’iniziativa che ha riscosso tanto successo. Ruben tiene a sottolineare che la questione ludica è alla base di ogni scenetta o istallazione artistica da lui ideata. Come il “campo da tennis” con tanto di racchette creato intorno ad una rete protettiva di una vecchia buca nel cuore di Via Scarlatti. Anche lì stesso effetto, persone che si fermavano per fotografare la genialata, tam-tam sui Facebook, intervento dell’amministrazione per risolvere il problema.

Il taglio comico critico di Ruben D’agostino

Ilarità, complimenti, sostegno. La maggioranza dei commenti sotto le scenette del prima e dopo pubblicate dall’artista sui suoi canali social, sono interrogativi sul perché una riparazione completata in poco tempo, troppo spesso impieghi settimane se non mesi ad essere avviata. «In Via Enrico Alvino c’era un cantiere dell’Enel che si trovava alle spalle di una panchina. L’area recintata per i lavori inglobava anche essa, e prima di essere liberata c’è voluto un bel po’. Nel frattempo, in maniera molto goliardica, mi sono seduto su quella panchina, poi ho portato un tavolino e una tv, poi un brindisi con gli amici. Dopo cinque giorni il cantiere è stato ripristinato a regola d’arte, è stato fatto un bel lavoro per il quale ringrazio».

Ruben D’Agostino continua spiegando che non cerca attestati di stima, ma applaude chiunque faccia qualcosa di buono per migliorare la vita delle persone e che insieme a Fabio Procaccini e Nicola Campoli si impegna con azioni semplici e dirette ad attenzionare cittadini e istituzioni per la cura del territorio.

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