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Roma, apre il primo ospedale veterinario pubblico in Italia

Patience Montefusco 13/11/2022
Updated 2022/11/13 at 5:13 PM
2 Minuti per la lettura

Roma avrà il primo ospedale veterinario pubblico in Italia. Grazie ad un investimento di 6.155.212 euro, la Giunta Capitolina ha iniziato un percorso di ristrutturazione, riqualificazione ed ampliamento del canile comunale di Muratella. La novità consiste nell’attivazione del pronto soccorso, disponibile H24, che permetterà le prime cure agli animali in caso di emergenza. Inoltre, si è provveduto anche all’allestimento di una zona di cui usufruire nell’ipotesi in cui i cani abbiano malattie trasmissibili.

Roma, apre ospedale veterinario: le parole del sindaco Gualtieri

Il Sindaco di Roma Gualtieri, tramite un post su Facebook, ha espresso piena soddisfazione per la realizzazione del primo ospedale veterinario in Italia: “Una struttura unica in Italia che consentirà l’accesso gratuito ai servizi di cura per gli animali. Un impegno importante che avevamo preso con la città e che oggi, con il via libera al progetto di fattibilità tecnica ed economica, comincia a concretizzarsi”. E aggiunge: “Il nuovo servizio, che occuperà spazi attualmente non utilizzati, prevedrà tra le altre cose un pronto soccorso attivo H24, una dotazione di strumenti all’avanguardia, laboratori di diagnostica e analisi, sala gessi, due sale operatorie, un locale per la degenza post-chirurgica e per la terapia intensiva”.

Una struttura al servizio dei meno abbienti

L’altro aspetto importante su cui la Giunta Capitolina ha lavorato, consiste nell’estensione del servizio di assistenza e cura degli animali anche a chi percepisce un basso reddito. Lo dichiara l’assessore Alfonsi: “Una struttura unica in Italia che offrirà servizi di cura anche a un’utenza a basso reddito che non può accedere all’assistenza privata”.

In definitiva, questa iniziativa che ha visto il coinvolgimento e la partecipazione di diverse associazioni di volontariato rappresenta una vera opera di avanguardia. Questo progetto rappresenta senza dubbio un segno di grande civiltà. Per questo motivo si auspica che possa essere adottato come modello ed esteso anche ad altre aree del territorio italiano.

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